

Nella foto, un elemento rappresentativo della vicenda.
Una giornata tra strade romane, case affrescate e reperti unici, senza pagare il biglietto. Domenica 1° febbraio il Parco Archeologico di Ercolano aderisce a “domenicalmuseo”, l’iniziativa del Ministero della Cultura che ogni prima domenica del mese apre gratuitamente al pubblico musei e parchi archeologici statali.
Per un’intera giornata visitatori e turisti potranno entrare liberamente nell’antica città sepolta dall’eruzione del Vesuvio, passeggiando tra cardini e decumani e scoprendo alcuni dei luoghi simbolo del sito. Tra questi il Padiglione della Barca, che racconta lo stretto rapporto tra Ercolano e il mare attraverso imbarcazioni e testimonianze legate alla vita marittima, e l’Antiquarium, dove sono custoditi oggetti straordinari della quotidianità, come i celebri legni carbonizzati e i raffinati Ori di Ercolano.
L’ingresso gratuito al Parco non prevede prenotazione online: il biglietto va ritirato direttamente in biglietteria il giorno stesso della visita. Un’occasione che si inserisce nel più ampio obiettivo di avvicinare sempre più persone al patrimonio culturale, offrendo la possibilità di vivere i luoghi della storia in modo accessibile e diretto.
Accanto alla visita dell’area archeologica, resta aperta al pubblico anche la mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola ad Ercolano”, allestita negli ambienti affrescati di Villa Campolieto, lungo il Miglio d’Oro. L’esposizione, organizzata dal Parco Archeologico di Ercolano in collaborazione con la Fondazione Ente Ville Vesuviane, propone un percorso che mette in dialogo passato e presente attraverso il tema del cibo, raccontando abitudini, gusti e rituali della tavola degli antichi ercolanesi con reperti archeologici, immagini e narrazioni contemporanee. Per visitare la mostra è previsto il regolare biglietto di ingresso.