Roma– Il Ministero della Cultura (MiC) apre le porte a 1.800 nuovi collaboratori. È stato ufficialmente pubblicato il bando di concorso pubblico per l'assunzione a tempo pieno e indeterminato di personale non dirigenziale da inquadrare nell’Area Assistenti.
La procedura, gestita dalla Commissione RIPAM in collaborazione con Formez PA, rappresenta una delle più imponenti manovre di reclutamento degli ultimi anni nel settore dei beni culturali.
I due profili ricercati: tra accoglienza e competenza tecnica
Il concorso non è unico, ma si divide in due percorsi professionali distinti. I candidati dovranno scegliere con cura per quale codice concorrere, poiché è ammessa la partecipazione a un solo profilo:
Codice 01 (1.500 posti): Assistente per la tutela, accoglienza e vigilanza. È la figura chiave per la gestione quotidiana di musei e siti archeologici, focalizzata sulla sicurezza e sul supporto al pubblico.
Codice 02 (300 posti): Assistente tecnico per la tutela e la valorizzazione. Un profilo più operativo e specialistico, destinato al supporto delle attività di conservazione e restauro.
Requisiti: basta il diploma (ma serve la PEC)
Per accedere alla selezione è sufficiente il diploma di istruzione secondaria di secondo grado (maturità); non è dunque richiesto il titolo universitario. Restano fermi i requisiti generali per il pubblico impiego: cittadinanza italiana o UE, idoneità fisica e godimento dei diritti civili e politici.
Il vero spartiacque burocratico è però digitale: la domanda si presenta esclusivamente sul Portale inPA (previa autenticazione SPID/CIE/CNS), ma è tassativo il possesso di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) personale. Senza PEC, il candidato non potrà ricevere le comunicazioni legali e ufficiali, rischiando l'esclusione.
La prova d'esame: un unico test "lampo"
Niente prove orali o preselettive infinite. Il concorso si deciderà con un’unica prova scritta informatizzata: 40 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti. Il test sarà così strutturato:
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10 quesiti comuni (Diritto amministrativo, penale, inglese e informatica);
15 quesiti specialistici (Marketing e sicurezza per il Codice 01; Archeologia e storia dell'arte per il Codice 02);
7 quesiti di logica;
8 quesiti situazionali per valutare le reazioni del candidato in contesti lavorativi pratici.
Il punteggio minimo per risultare idonei è di 21/30. Attenzione: l'amministrazione ha già confermato che non verrà pubblicata alcuna banca dati prima dell'esame.
Scadenze e costi
Il tempo stringe: gli interessati hanno 30 giorni di tempo dalla pubblicazione sul portale inPA per inviare la propria candidatura. È previsto il versamento di una quota di partecipazione di 10 euro.
Una volta stilate le graduatorie territoriali, i vincitori potranno scegliere la sede di destinazione in base al punteggio ottenuto. Grazie al meccanismo dello scorrimento delle graduatorie, inoltre, si aprono spiragli anche per gli idonei non vincitori in caso di rinunce.
Vuoi prepararti al meglio per questo concorso? Posso aiutarti ad approfondire le materie specifiche del profilo che hai scelto (Codice 01 o 02) o spiegarti come attivare correttamente la PEC.
Fonte REDAZIONE






Commenti (1)
Questo concorso è molto interesanti, ma ho un po di dubbi su la presentazione della domanda. La scadenza sembra un po corta e serve la PEC, che non tutti hanno. Spero che ci siano abbastanza informazione per tutti.