WebNews

Costiera Amalfitana per principianti: itinerario di 4 giorni (con auto)

Condivid

Guidare lungo la Costiera Amalfitana ti dà una libertà che non trovi con nessun altro mezzo. Puoi fermarti dove ti colpisce di più il panorama, esplorare borghi che magari neanche sapevi esistessero, e dimenticarti degli orari degli autobus. Certo, la SS163 non è uno scherzo, ma con un po’ di preparazione anche chi non ha mai guidato su strade di montagna può farcela tranquillamente. 

Prima di Partire: Preparativi Essenziali per Guidare in Costiera

Preparazione dell’auto e documenti necessari

Prima di metterti in viaggio, assicurati che patente, libretto e assicurazione siano tutti in regola: è il minimo indispensabile per guidare senza pensieri lungo la Costiera Amalfitana.

Se stai pianificando un itinerario su più giorni e ami l’idea di fermarti immerso nella natura o in aree panoramiche senza dipendere sempre da hotel o B&B, considera come equipaggiare la tua auto non solo per guidare, ma per vivere il viaggio. Per chi desidera sfruttare ogni sosta al massimo, soluzioni come tende da tetto rigide e tendalini autoportanti trasformano la tua vettura in una base comoda per dormire, riposare o goderti il tramonto senza compromessi. 

Edge-Overland.com è un punto di riferimento europeo per chi cerca proprio questo tipo di soluzioni: offre tende da tetto per auto progettate con materiali di alta qualità e un comfort simile a quello di una camera, oltre a tendalini che forniscono ombra e protezione dagli agenti atmosferici con montaggio semplice e rapido, ideali per campeggiatori occasionali ed esperti avventurieri.

Il Periodo Migliore per Visitare la Costiera Amalfitana in Auto

Maggio e settembre sono oro puro. Il tempo è perfetto, non c’è la ressa dell’estate e i prezzi sono ancora umani. La congestione peggiora dalle 10-11 alle 17-18 in primavera e autunno, con ritardi che possono arrivare a oltre 40 minuti per pochi chilometri tra Maiori e Amalfi. Luglio e agosto? Lascia perdere, a meno che non ti diverta stare in coda sotto il sole mentre il parcheggio costa quanto una cena per due.

Quando Evitare di Guidare in Costiera

Sii onesto con te stesso. Se già l’idea di guidare su strade strette ti fa venire l’ansia, la SS163 non è il posto giusto per iniziare. Hai alternative: bus SITA (se non soffri il mal d’auto), traghetti da Salerno, o puoi semplicemente assumere un autista locale.

Famiglie con bambini piccoli o persone anziane spesso trovano meno stressante lasciare l’auto a Salerno o Vietri (parcheggio a 1,50-3€/ora) e muoversi via mare. I traghetti collegano tutte le località principali e ti evitano curve, traffico e mal di testa.

Capire la SS163: Caratteristiche della Strada Costiera

Larghezza, Curve e Restrizioni di Traffico

Cinquanta chilometri che sembrano cento. La SS163 si snoda da Vietri a Positano con curve che sembrano disegnate da qualcuno che voleva mettere alla prova i nervi degli automobilisti. 

Il tratto più tosto? Da Praiano a Positano, dove la strada si restringe ancora di più e ogni curva è una sorpresa. Un sistema a targhe alterne entra in vigore dalle 10:00 alle 18:00 durante i periodi di punta: le targhe dispari non possono circolare nei giorni dispari, le pari nei giorni pari. Moto e scooter se ne fregano del divieto. Prima di partire, controlla sempre le ordinanze aggiornate per evitare multe salate.

Cosa Fare Quando Incontri un Bus in Curva Stretta

I giganteschi bus SITA spuntano dal nulla proprio quando meno te l’aspetti. Quando ne vedi uno, cerca subito una piazzola e fatti da parte: hanno sempre ragione loro, indipendentemente dal codice della strada. Usa il clacson prima delle curve cieche per avvisare della tua presenza.

Se devi fare retromarcia, accendi le quattro frecce e procedi piano piano, controllando continuamente gli specchietti. La prima volta fa paura, ma è routine quotidiana per chi vive qui. Respira e ricorda che anche i locali hanno dovuto imparare.

Traffico e Orari Migliori per Guidare

Alzati presto o cena tardi. Prima delle 8 del mattino o dopo le 19 trovi una strada completamente diversa. Durante una mia visita a maggio, partendo da Sorrento alle 7:30 sono arrivato a Positano in 45 minuti e ho trovato parcheggi quasi vuoti. Prova lo stesso tragitto alle 11 in agosto e ti ritrovi incastrato per due ore.

Weekend e festivi moltiplicano il traffico per tre. Google Maps e Waze ti danno aggiornamenti in tempo reale, usali senza vergogna.

Dove Alloggiare: Scelta della Base Strategica

Base Unica o Spostamenti Giornalieri

Una base fissa semplifica tutto. Sorrento funziona benissimo per quattro giorni in costiera: collegamenti ottimi, parcheggi più realistici e prezzi che non ti fanno piangere. Se vuoi proprio dormire in costiera per l’atmosfera, considera Maiori o Minori come alternative intelligenti a Positano e Amalfi.

Parcheggi in Costiera: Costi Reali e Strategie di Prenotazione

I parcheggi sono il vero incubo della costiera. Le tariffe vanno da 3 a 12 euro l’ora con massimali giornalieri che arrivano a 60 euro. La disponibilità? Si esaurisce prima che tu riesca a dire “Positano”.

Amalfi: Il parcheggio Luna Rossa è scavato nella roccia all’ingresso di Atrani, 170 posti, 5€ l’ora dalle 9 alle 19, 4€ di notte. La tariffa giornaliera si può negoziare intorno a 30-40€. Un tunnel ti porta direttamente in centro senza sudare. Alternative: Berma Portuale o Piazza Flavio Gioia, 3-5€ le prime due ore, poi 3€ l’ora, massimo 40€.

Positano: I parcheggi privati centrali ti spillano 10-12€ l’ora con massimale di 50€. I parcheggi blu in strada costano 4€ l’ora ma trovarli è più difficile che vincere al Superenalotto.

Ravello: Parcheggio sotto Piazza Duomo, 2,50-6€ per posti scoperti, 12€ per quelli coperti. 

Sorrento: Parcheggi comunali come Achille Lauro, circa 2,50€ l’ora, 25€ al giorno nei weekend. Più posti liberi rispetto alla costiera.

Itinerario Completo: 4 Giorni in Costiera Amalfitana

Giorno 1: Arrivo e Sorrento

Il primo giorno serve per abituarsi. Vai a Sorrento, visita il centro storico, il Chiostro di San Francesco e fatti una passeggiata sul lungomare con il Vesuvio che fa da sfondo. Sistema l’auto e lasciala lì, evitando lo stress di spostarla ogni giorno.

Giorno 2: Positano e Praiano

Parti entro le 7:30 per Positano (40 minuti da Sorrento se non c’è traffico). Parcheggia al multipiano di Via Pasitea o negozia una tariffa giornaliera con i privati. Girati le stradine colorate, scendi alla Spiaggia Grande, poi prosegui verso Praiano. Non saltare il Fiordo di Furore: perfetto per foto che fanno invidia e un tuffo se hai coraggio. In agosto con il traffico questi tempi raddoppiano facilmente.

Giorno 3: Amalfi, Atrani e Ravello

Amalfi per il Duomo di Sant’Andrea e il suo Chiostro del Paradiso. Poi a piedi ad Atrani, un borgo così piccolo che sembra un presepe. Pomeriggio a Ravello per Villa Rufolo e Villa Cimbrone con quei giardini che ti fanno dimenticare tutto il resto. Se arrivi dopo le 10 del mattino, preparati a fare la coda.

Giorno 4: Vietri sul Mare, Minori e Maiori

Chiudi il giro con Vietri e le sue ceramiche dipinte a mano. Fermata a Minori per i dolci locali e relax a Maiori sulla spiaggia più grande della costiera.

Errori Comuni da Evitare per Principianti

Non pensare che 20 chilometri si facciano in 20 minuti. In alta stagione puoi impiegare un’ora per una manciata di chilometri. Un errore che ho fatto io: non sapevo che alcuni parcheggi a Positano chiudono alle 23:00, mi sono ritrovato a pagare 50€ extra per il recupero notturno.

Evita di guidare nelle ore centrali quando il sole ti acceca e il traffico è al peggio. E non dimenticarti di controllare le restrizioni a targhe alterne per evitare multe.

Checklist Finale Prima della Partenza

I documenti dell’auto sono in regola, l’auto è adeguatamente preparata, tutte le prenotazioni sono confermate e le restrizioni del traffico sono state verificate. Scarica le mappe offline e salva i numeri di emergenza. Porta con te vestiti a strati e un costume da bagno (non si sa mai). Controlla le previsioni del tempo e valuta alternative (traghetti, autobus) se il tempo peggiora o se semplicemente non hai voglia di guidare. Con questa preparazione, la Costiera Amalfitana in auto diventa ciò che dovrebbe essere: un’esperienza di assoluta libertà tra curve mozzafiato e panorami indimenticabili.

 


Fonte REDAZIONE
Redazione

Siamo la redazione di Cronache della Campania. Sembra un account astratto ma possiamo assicurarvi che è sempre un umano a scrivere questi articoli, anzi più di uno ed è per questo usiamo questo account. Per conoscere la nostra Redazione visita la pagina "Redazione" sopra nel menù, o in fondo..Buona lettura!

Pubblicato da
Redazione