

Rasmus Hojlund (foto: SSC Napoli su IG)
Il Napoli si gioca una fetta importante del proprio cammino europeo a Copenhagen, dove affronta i danesi a pari punti nella fase campionato di Champions League con l’obiettivo di restare tra le prime ventiquattro e assicurarsi il pass per gli spareggi a eliminazione diretta. Una sfida delicata, ma sulla quale i bookmaker mostrano una fiducia chiara nei confronti della squadra di Antonio Conte.
Le quote premiano infatti il successo esterno degli azzurri, indicati come favoriti nonostante le assenze e un calendario fitto di impegni. Il Napoli arriva in Danimarca con maggiore continuità agonistica rispetto ai padroni di casa, fermi da gare ufficiali dallo scorso 13 gennaio, e questo fattore sembra pesare nelle valutazioni degli esperti. Il pareggio resta un’ipotesi concreta, mentre un successo del Copenaghen viene considerato meno probabile.
Sul piano del gioco e dei numeri, il confronto racconta tendenze opposte. I danesi hanno spesso dato vita a partite ricche di gol in questa edizione di Champions, mentre il Napoli è reduce da una serie di incontri più chiusi e tattici. Al Parken, però, gli analisti vedono una leggera preferenza per una gara con poche reti, segno di un equilibrio che potrebbe emergere soprattutto nei primi novanta minuti.
Tra i risultati esatti, l’1-1 è considerato lo scenario più plausibile, ma resta viva anche l’ipotesi di un colpo azzurro di misura. Conte, pur dovendo fare i conti con una rosa non al completo, si affida alle certezze offensive e alla solidità del gruppo per affrontare una trasferta che può indirizzare la stagione europea. Al centro dell’attacco la fiducia è riposta ancora una volta in Hojlund, già decisivo nella fase campionato, mentre a centrocampo McTominay ed Elmas rappresentano alternative credibili per lasciare il segno.
Il Copenaghen dovrebbe rispondere con il consueto assetto offensivo, puntando sulla qualità tra le linee e sul supporto a Dadason, ma il pronostico pende dalla parte del Napoli. In Danimarca gli azzurri sanno di non poter sbagliare: la Champions non concede margini e ogni punto può fare la differenza.