Cronaca di Napoli

Bagnoli, scatta la rivolta contro i cantieri dell’America’s Cup: bloccata via Diocleziano

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Napoli– L’alba di Bagnoli si è accesa stamattina con la protesta della “Rete No America’s Cup”. Dalle ore 5:00, un presidio di manifestanti ha paralizzato lo snodo tra via Diocleziano e via Enea, attuando un blocco stradale selettivo mirato a impedire l’accesso ai mezzi pesanti diretti ai cantieri della prestigiosa competizione velica.

A differenza dei camion carichi di materiali, le auto dei residenti e dei lavoratori sono state lasciate transitare, segno di una strategia volta a colpire la logistica delle grandi opere senza alienarsi il sostegno della cittadinanza.

Al centro della contestazione vi è la gestione burocratica e ambientale del progetto: secondo gli attivisti, i lavori sarebbero partiti in assenza di una Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA) e senza un piano certo per lo smantellamento delle strutture al termine delle regate.

Le preoccupazioni non riguardano solo la tutela del paesaggio, ma anche la sicurezza civile. I residenti sottolineano come l’incremento massiccio del traffico pesante pesi su un’area già classificata come “zona rossa” e duramente colpita dalla crisi bradisismica. “Si sono sottratti a ogni confronto con la popolazione”, denunciano i portavoce del movimento, che lamentano una totale mancanza di trasparenza da parte delle istituzioni locali e degli organizzatori.

La tensione nel quartiere flegreo è destinata a crescere. Il presidio di questa mattina rappresenta infatti solo il primo passo di una stagione di proteste che culminerà nella mobilitazione generale già indetta per il prossimo 7 febbraio.

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Fonte REDAZIONE
Giuseppe Del Gaudio

Giuseppe Del Gaudio, giornalista professionista dal 1991. Amante del cinema d'azione, sport e della cultura Sud Americana. Il suo motto: "lavorare fa bene, il non lavoro: stanca"

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Giuseppe Del Gaudio