AGGIORNAMENTO : 30 Dicembre 2025 - 23:03
10.1 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 30 Dicembre 2025 - 23:03
10.1 C
Napoli

Cicciano, incubo in casa: lancia una sedia alla moglie davanti alla figlia di 10 anni

L'aggressione dopo l'ennesima lite: arrestato un 50enne. Le indagini dei Carabinieri svelano anni di violenze alimentate dall'alcol.
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Cicciano – Un gesto d’ira improvviso, l’ennesimo, che ha rischiato di trasformarsi in tragedia sotto gli occhi terrorizzati di una bambina. A Cicciano, i Carabinieri della stazione locale hanno tratto in arresto un uomo di 50 anni, accusato di aver minacciato e aggredito la moglie 44enne lanciandole contro una sedia.

PUBBLICITA

L'episodio è avvenuto tra le mura domestiche, alla presenza della figlia minore della coppia, una bambina di soli 10 anni. Solo la pronta richiesta di aiuto della donna ha permesso l’intervento tempestivo dei militari, che hanno interrotto l'aggressione prima che la situazione degenerasse ulteriormente.

Potrebbe interessarti

Leggi di più suCaivano

Un passato di soprusi Dalle testimonianze raccolte dai familiari e dalla vittima, è emerso un quadro inquietante: quella di ieri non è stata che l'ultima tappa di un lungo calvario. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, le mura di casa nascondevano una spirale di violenze e comportamenti aggressivi che durava da tempo. A esasperare il clima di tensione sarebbe stato il frequente abuso di alcol da parte dell'uomo, miccia di liti sempre più violente.

Il provvedimento Dopo la convalida del fermo, per il 50enne si sono aperte le porte del carcere di Poggioreale. L'arresto rientra nelle procedure di tutela per le vittime di violenza domestica, mirate a interrompere una quotidianità fatta di paura e minacce che, in questo caso, ha visto come spettatrice anche una minore.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte REDAZIONE

Commenti (1)

Questa storia è molto triste e fa riflettere su come la violenza domestica sia un problema serio. È importante che le persone che subiscono violenza possano chiedere aiuto senza paura di essere giudicate. Speriamo che questa donna riesca a trovare la forza per ricominciare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA
PUBBLICITA

Podcast

Primo piano

PUBBLICITA
Ad is loading…
Ad is loading…