Cronaca Nera

Agguato a Secondigliano: ferito Francesco Muscariello

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Napoli – Un proiettile allo stomaco, una corsa disperata nella notte e un corpo abbandonato sull'asfalto, a pochi metri dalla salvezza. Si tinge di giallo l'agguato consumatosi nelle scorse ore a ridosso del centro storico, dove il confine tra la vita e la morte è stato tracciato da una singola ogiva.

La vittima è Francesco Muscariello, 40enne originario del rione di Marianella, volto già noto negli archivi delle forze dell'ordine per un curriculum criminale che spazia dai reati contro il patrimonio allo spaccio di stupefacenti.

L’allarme è scattato intorno alle due di notte, quando i medici del pronto soccorso dell’Ospedale Cardarelli hanno attivato il codice rosso per una ferita d’arma da fuoco all’addome. Muscariello non è arrivato a bordo di un’ambulanza del 118: secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato letteralmente "scaricato" nei pressi del presidio ospedaliero da un veicolo che si è poi dileguato nel buio, facendo perdere le proprie tracce in una manciata di secondi.

Le condizioni del 40enne sono apparse subito critiche. Ricoverato in prognosi riservata, è stato stabilizzato dai sanitari e, fortunatamente, non sarebbe in pericolo di vita. Nonostante il quadro clinico delicato, gli agenti del Commissariato Arenella, a cui sono affidate le indagini, hanno tentato un primo interrogatorio a caldo direttamente nel letto d'ospedale. Il risultato, però, è stato un muro di gomma.

Muscariello ha dichiarato di non ricordare nulla della dinamica, giustificando l'amnesia con lo shock subito. Una reticenza che, nel gergo della mala, spesso suggerisce la volontà di non collaborare o il timore di ritorsioni.

Gli investigatori si trovano ora a dover ricomporre un puzzle complesso. Non è chiaro dove sia avvenuto l’agguato, né quanti fossero i sicari che hanno aperto il fuoco. La pista privilegiata dagli inquirenti porta dritta agli ambienti dello spaccio di droga, ipotizzando un regolamento di conti o uno "sgarro" punito col sangue.

Fondamentali saranno le prossime ore: la Polizia sta acquisendo i filmati delle telecamere di videosorveglianza installate sia nella zona del Cardarelli — per identificare l'auto che ha trasportato il ferito — sia nei possibili luoghi dell'agguato, per cercare di dare un volto e un nome a chi ha premuto il grilletto.

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Fonte REDAZIONE

Leggi i commenti

  • L'articolo parla di un fatto molto brutto, pero io non capisco bene come mai Muscariello non ricorda nulla. E' strano che in una situazione cosi grave uno non sa cosa e successo. Spero che la polizia trova i responsabili.

Pubblicato da
Federica Annunziata