AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 20:48
10.2 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 20:48
10.2 C
Napoli

Vesuvio, scossa di terremoto nella notte di magnitudo 2.3

Il sisma alle 4,31 avvertito tra i comuni vesuviani: nessun danno, gli esperti rassicurano

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Napoli – Una scossa di terremoto di magnitudo 2.3 ha svegliato questa notte i comuni del versante vesuviano. Il sisma è stato registrato alle 4.31 di venerdì 14 novembre dai sismografi dell’Osservatorio Vesuviano dell’Ingv e localizzato tra Massa di Somma e San Sebastiano al Vesuvio, a una profondità stimata di circa due chilometri.

Il movimento tellurico è stato distintamente avvertito dalla popolazione non solo nei comuni immediatamente alle pendici del vulcano, ma anche nell’area orientale di Napoli. La scossa è stata percepita fino a Portici – distante circa 5 chilometri dall’epicentro – e a Torre del Greco ed Ercolano, a circa 6 chilometri. Segnalazioni sono arrivate anche dal Salernitano, in particolare da Scafati.

Secondo le prime verifiche, non si registrano danni a edifici o feriti. Gli esperti dell’Osservatorio Vesuviano confermano inoltre che i terremoti localizzati sul Vesuvio non hanno alcun legame con l’attività dei Campi Flegrei, l’altro grande sistema vulcanico dell’area napoletana.

Le scosse che interessano il vulcano partenopeo – spiegano i ricercatori – sono in larga parte legate al naturale processo di abbassamento del cratere. Il Vesuvio è infatti un complesso vulcanico formato dalla caldera del Monte Somma e dal cono più recente, nato dopo l’eruzione del 79 d.C. che seppellì Pompei.

Dal 1944, anno dell’ultima eruzione, il vulcano si trova in una fase di quiescenza caratterizzata da attività fumarolica, bassa sismicità e movimenti del suolo minimi, quantificati in circa 6 millimetri di abbassamento l’anno.

Le scosse, come quella di questa notte, si concentrano generalmente tra uno e due chilometri di profondità, rientrando nelle dinamiche considerate ordinarie per il Vesuvio in questa fase di quiete.

LEGGI ANCHE

Ventisei guide vulcanologiche abilitate dalla Regione Campania denunciano di essere ancora ferme ai blocchi, impossibilitate a svolgere la propria attività sul sentiero numero 5 del Gran Cono del Vesuvio, nonostante la nuova normativa regionale abbia riconosciuto il loro pieno diritto a operare. A sollevare il caso è Gennaro Balzano, presidente dell’associazione «Presidio permanente vulcani campani», che parla di una situazione «paradossale e fortemente lesiva non solo dei diritti dei professionisti coinvolti, ma soprattutto dell’interesse pubblico, della sicurezza dei visitatori e della qualità complessiva dei servizi turistici offerti in uno dei siti naturalistici più importanti d’Europa».

La vicenda affonda le radici nella riforma approvata dalla Regione Campania lo scorso luglio, che ha superato il vecchio sistema a numero chiuso in vigore da quasi trent’anni. «Dopo quasi trent’anni dall’ultimo concorso – spiega Balzano – la Regione Campania ha approvato la delibera che amplia l’organico delle guide vulcanologiche operative presso il presidio permanente del Vesuvio, in risposta al crescente flusso turistico e alle maggiori esigenze di sicurezza». Un provvedimento che avrebbe dovuto aprire le porte alle nuove guide, ma che di fatto, secondo l’associazione, non ha ancora prodotto effetti concreti sul campo.

Continua a leggere

Ercolano– Quella che doveva essere una serata tranquilla si è trasformata in un incubo per due giovani, un uomo di 30 anni e una donna di 26, sorpresi dai rapinatori nel cuore della notte mentre si trovavano in sosta nei pressi della zona dell'Osservatorio Vesuviano. La dinamica dell'assalto Intorno all’una del mattino, la coppia è…

Continua a leggere

Oggi, la Presidenza del Consiglio ha nominato Marcello Feola Commissario straordinario per la ricostruzione di Ischia, con l'obiettivo di accelerare il rilancio dei territori colpiti dal terremoto del 2017, in un momento cruciale per il futuro dell'isola. Il docente salernitano succede a Giovanni Legnini su proposta del Ministro Musumeci. Il governo punta sulla competenza tecnica…

Continua a leggere
@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte Verificata
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA