A Torre Annunziata scatta il blitz contro l’abusivismo sul demanio marittimo. Ieri, la Guardia Costiera ha sequestrato circa 1.000 metri quadrati di strutture appartenenti a un lido balneare, tra pedane, blocchi prefabbricati e aree coperte, installate illegalmente sul litorale.
Il concessionario non aveva provveduto a rimuovere le strutture entro i termini previsti, configurando il reato di occupazione abusiva del demanio marittimo.
L’operazione rientra in una serie di controlli coordinati dalla Procura Generale di Napoli e dalla Procura oplontina, che da luglio a oggi hanno portato a numerosi interventi per ripristinare la legalità sulle coste campane. L’obiettivo è tutelare il demanio pubblico e garantire la qualità delle acque, oltre alla libera fruizione degli spazi da parte dei cittadini.
Con questa nuova azione, le forze dell’ordine ribadiscono l’impegno a contrastare l’abusivismo e a ripristinare la legalità lungo il litorale, dopo una serie di avvisi e controlli serrati. Il messaggio è chiaro: sulle spiagge campane non c’è spazio per chi occupa abusivamente il demanio pubblico.
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