AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 19:30
12.7 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 19:30
12.7 C
Napoli

Napoli, catturato in Romania dopo 11 anni di latitanza il boss della droga

Un'indagine internazionale guidata dai Carabinieri di Napoli chiude la partita con Adrian Constantin Budu, condannato a 8 anni per traffico di stupefacenti. Scovato grazie a una cooperazione investigativa

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Napoli – Undici anni di fuga, tre continenti battuti dalle indagini, una caccia all’uomo condotta con tenacia e tecnologia. Si conclude in Romania la latitanza di Adrian Constantin Budu, il pericoloso narcotrafficante arrestato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli il 29 ottobre scorso.

L’operazione, coordinata dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Napoli, ha fatto scattare le manette per un uomo condannato in Italia a 8 anni e 4 mesi di reclusione per un giro d’affari miliardario nel traffico internazionale e nella commercializzazione di ingenti quantitativi di droga.

Budu, che si era reso irreperibile alla Giustizia italiana, era il destinatario di un ordine di carcerazione per scontare la pena residua di 3 anni, 11 mesi e 6 giorni. Per lui, il sogno di una vita sottratta alla condanna si è infranto in un appartamento in Romania, dove si era rifugiato credendo ormai di essere al sicuro.

La cattura è il punto d’arrivo di un’enorme sfida investigativa portata avanti senza sosta negli anni. Gli investigatori non hanno mai abbassato la guardia, seguendo piste false, incrociando informazioni e, soprattutto, sfruttando la cruciale collaborazione del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia – Direzione Centrale della Polizia Criminale.

È stato questo lavoro di squadra, oltre i confini nazionali, a permettere di localizzare con precisione il rifugio del latitante, chiudendo una delle pagine più lunghe della caccia ai ricercati per reati di droga.

LEGGI ANCHE

Blitz nella movida di Chiaia: chiuso un locale, 2mila euro di multe

di A. Carlino 14 Febbraio 2026 - 17:10 17:10

Napoli - Operazione ad alto impatto nella serata di ieri nella zona della movida di Chiaia. Gli agenti del commissariato San Ferdinando, insieme alla Polizia Amministrativa, al II Nucleo Ordine Pubblico, alla Polizia Locale, all'ASL Napoli 1 e ai Vigili del Fuoco, hanno passato al setaccio i locali dei "baretti" e delle strade limitrofe. Un…

Continua a leggere

Napoli, assalto al distributore e follia in via Rimini: arrestato 31enne

di A. Carlino 14 Febbraio 2026 - 16:30 16:30

Napoli – Un tentato furto trasformatosi in una vera e propria aggressione agli agenti. È terminata con le manette ai polsi la mattinata di follia di un cittadino marocchino di 31 anni, già noto alle forze dell'ordine, protagonista di una violenta resistenza nel cuore della città. L’allarme e il colpo al distributore Tutto ha avuto…

Continua a leggere

Napoli, Il Monaldi: «il bimbo è grave ma resta in lista per il trapianto»

di Giuseppe Del Gaudio 14 Febbraio 2026 - 15:52 15:52

Napoli – Una speranza, appesa a un filo sottile ma ancora intatto. L'ospedale Monaldi ha sciolto le riserve sul caso del piccolo paziente operato lo scorso dicembre: il bambino resterà nella lista d'attesa per un nuovo trapianto di cuore. La decisione, comunicata ufficialmente oggi dalla Direzione Sanitaria dell'Azienda Ospedaliera dei Colli, arriva al termine di…

Continua a leggere
@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte Verificata

Commenti (3)

concordo pienamente con quanto detto, la giustizia deve essere rapida e i criminali non devono poter fuggire per anni senza conseguenze. Questo caso dimostra quanto sia difficile il lavoro delle forze dell’ordine.

è stato un’operazione importante e longimirante che ha portato alla cattura di un narcotrafficante pericoloso, ma spero che i sistemi giustiziali possano essere piu’ efficienti in futuro per evitare situazioni simile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA