La Champions League riparte e per il Napoli è subito una sfida di fuoco: giovedì sera, alle 21, i partenopei affronteranno il Manchester City di Pep Guardiola all’Etihad Stadium. A dirigere il match sarà Felix Zwayer, arbitro tedesco di grande esperienza internazionale, scelto dall’Uefa per una gara che si preannuncia ad altissima intensità.
Zwayer guiderà un team tutto tedesco: al suo fianco gli assistenti Robert Kempter e Christian Dietz, mentre Florian Badstubne è stato designato come quarto uomo. La cabina di regia tecnologica sarà affidata a Christian Dingert al VAR, con Bastian Dankert come assistente.
Un debutto subito di prestigio per il Napoli in questa edizione della Champions, contro un City che parte con i favori del pronostico. L’attenzione sarà anche sulla direzione arbitrale, chiamata a mantenere alta la soglia di equilibrio in una partita che mette di fronte due scuole di calcio diverse, ma entrambe spettacolari.
Il Napoli saluta la Champions League tra gli applausi amari del Maradona. Nell’ultima giornata della league phase gli azzurri cadono 3-2 contro il Chelsea e mancano l’accesso ai playoff, al termine di una sfida vibrante, piena di ribaltamenti e rimpianti.
A rompere l’equilibrio sono gli inglesi al 19’, quando Enzo Fernandez trasforma il calcio di rigore assegnato per un fallo di mano di Juan Jesus. L’avvio è uno shock, ma la reazione della squadra partenopea è immediata e rabbiosa. Al 33’ Vergara si inventa un gol da cineteca: controllo stretto in area, avversario mandato fuori tempo e diagonale preciso che riporta tutto in parità. Il Maradona si accende e il Napoli cavalca l’onda emotiva, completando il sorpasso poco prima dell’intervallo con Hojlund, rapido a infilare sotto porta su un cross rasoterra dalla sinistra di Olivera.
Al “Maradona” sarà una notte europea di quelle che pesano. Mercoledì alle 21 il Napoli affronta il Chelsea nell’ultimo turno della League Phase di Champions League e l’Uefa ha affidato la gara all’esperienza del francese Clement Turpin, uno degli arbitri più navigati del panorama internazionale. Una scelta che racconta l’importanza della sfida e la tensione che accompagnerà novanta minuti decisivi per il cammino continentale degli azzurri.
Con il Napoli i precedenti con Turpin raccontano un bilancio in chiaroscuro. Gli azzurri hanno sorriso nelle vittorie contro l’Aik e sul campo del Salisburgo, ma hanno anche incassato sconfitte pesanti, come quella interna contro il Real Madrid e il ko a Mosca contro lo Spartak. Un rapporto fatto di alti e bassi, che aggiunge un ulteriore elemento di curiosità a una sfida già carica di significati tecnici e ambientali.
Il pareggio di Copenaghen lascia più rimpianti che soddisfazione e Giovanni Di Lorenzo non cerca alibi. Il capitano del Napoli analizza con lucidità l’1-1 contro i danesi, rimasti in dieci dal 35’, indicando nel secondo tempo il vero snodo della partita.
“Abbiamo fatto la cosa più difficile, cioè trovare il vantaggio. Poi nel secondo tempo abbiamo sbagliato l’approccio, tornando in campo come se il risultato fosse 5-0 e non 1-0. In Champions non te lo puoi permettere e al primo errore gli avversari ti mettono in difficoltà”, dice Di Lorenzo ai microfoni dopo la gara, spiegando come una gestione superficiale abbia rimesso in corsa il Copenaghen.
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Commenti (1)
E un partito importante per Napoli, speriamo che Zwayer sia all’altezza della situazion. Manchester City è molto forte, ma il Napoli ha potenzialità. Gli arbitri devono essere precisi per non influenzare la partita e dare giustizia.