Notte movimentata nel cuore del centro storico di Napoli, dove un’operazione della Polizia di Stato si è conclusa con l’arresto di un 21enne per porto abusivo di armi, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’episodio si inserisce nei servizi straordinari predisposti dalla Questura per contrastare la diffusione di armi e il traffico di stupefacenti in città.
Gli agenti del Commissariato Decumani, in transito lungo via Santa Maria di Costantinopoli, hanno notato uno scooter con a bordo due persone. Alla vista della volante, il conducente ha improvvisamente invertito la marcia, tentando di eludere il controllo. L’atteggiamento sospetto ha spinto i poliziotti a inseguire il mezzo: il giovane, dopo aver fatto scendere la passeggera, è fuggito a piedi per le strade dei Decumani. Durante la corsa si è disfatto di una pistola Walther carica con sette cartucce, recuperata dagli agenti, prima di essere raggiunto e fermato.
Nel tentativo di sottrarsi al controllo è nata una colluttazione, al termine della quale il 21enne è stato bloccato e perquisito. Con sé aveva 305 euro in contanti e circa cinque grammi di hashish. Il giovane è stato arrestato e denunciato anche per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre che sanzionato per detenzione di droga a uso personale. La pistola, perfettamente funzionante, è stata sequestrata.
Una notte di paura si è trasformata in un intervento decisivo dei Carabinieri a Santa Maria Capua Vetere, dove una donna di 59 anni è stata soccorsa dopo l’ennesimo episodio di violenza riconducibile a una lunga serie di comportamenti persecutori. L’allarme è scattato su segnalazione alla Centrale Operativa e ha portato sul posto le pattuglie della Sezione Radiomobile, intervenute in piena notte nel centro cittadino.
I militari hanno trovato la donna in evidente stato di shock, appena aggredita. Dopo averla messa in sicurezza e rassicurata, hanno richiesto l’intervento del personale sanitario del 118, avviando contemporaneamente i primi accertamenti per ricostruire quanto accaduto. Dalle dichiarazioni raccolte e dagli elementi emersi sul posto è stato delineato un quadro di presunte persecuzioni fatte di minacce, pedinamenti, aggressioni fisiche e verbali che, secondo quanto riferito, andavano avanti dall’estate del 2024.
Un tempo a far notizia erano i colpi di mercato e i trasferimenti tra club di mezzo mondo, dal Real Madrid al Manchester City, passando per Milan e Santos. Oggi la vita di Robinho segue una traiettoria completamente diversa, segnata da uno spostamento carcerario che racconta meglio di qualsiasi statistica la caduta dell’ex fuoriclasse brasiliano. A 41 anni l’ex rossonero ha lasciato il penitenziario di Tremembé per essere trasferito nel Centro di Risocializzazione di Limeira, struttura in cui la detenzione si accompagna a programmi di rieducazione e attività esterne controllate.
Robinho è detenuto dal marzo 2024 in seguito alla condanna definitiva emessa dalla giustizia italiana per stupro di gruppo, pena fissata in nove anni. Sono stati i suoi legali a chiedere il trasferimento, sostenendo che la struttura di Limeira potesse meglio rispondere al suo profilo di detenuto con pena inferiore ai dieci anni, senza precedenti e con quella che definiscono “buona condotta”. L’amministrazione penitenziaria brasiliana ha accolto l’istanza, aprendo così la strada a un regime leggermente più flessibile.
Blitz antidroga nella notte a Villaricca, dove i carabinieri della stazione locale hanno fermato e arrestato un giovane spacciatore. In manette è finito il 21enne Filippo Savanelli, originario di Marano e già noto alle forze dell’ordine.
Il ragazzo è stato sorpreso a bordo della sua auto e, durante il controllo, i militari hanno rinvenuto 69 dosi di cocaina e crack già confezionate e pronte per la vendita. Nel veicolo sono stati trovati anche alcuni telefoni cellulari, all’interno dei quali gli investigatori hanno scoperto messaggi che potrebbero rivelarsi fondamentali per ricostruire la rete di contatti e la filiera dello spaccio.
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Commenti (1)
L’episodio che si è verficato a Napoli dimostra come la situazione della sicurezza sia sempre piu critica, ma credo che le operazioni della polizia siano necessarie per garantire la tranquillità dei cittadini e far diminuire la criminalità.