Roma – Esordio in Champions League in salita per il Napoli di Antonio Conte, che giovedì 18 settembre alle 21 affronterà il Manchester City all’Etihad Stadium. I Citizens, guidati da Pep Guardiola, arrivano dal netto successo per 3-0 nel derby contro lo United e puntano a partire con il piede giusto anche in questa edizione della massima competizione europea.
La sfida sarà speciale per Donnarumma, al debutto in Champions con la maglia azzurra, e per Kevin De Bruyne, che per la prima volta affronterà i suoi ex compagni. Gli azzurri, reduci dal 3-1 inflitto alla Fiorentina in campionato, si troveranno di fronte una formazione con un attacco devastante guidato dal norvegese Haaland, pronto a mettere in difficoltà la retroguardia partenopea.
Secondo le quote dei bookmaker, il Manchester City è favorito: la vittoria interna vale 1,85, il successo del Napoli 4,90, mentre il pareggio è a 3,90. Previste molte reti, con l’Over 2,5 quotato 1,67 e l’Under 2,5 a 2,05. Molto probabile che entrambe le squadre segnino (Goal 1,65), con Haaland favorito per il gol (1,60) e De Bruyne outsider a 5,40. Tra i risultati esatti, il 2-1 per il City è indicato a 8,40.
Il Napoli saluta la Champions League tra gli applausi amari del Maradona. Nell’ultima giornata della league phase gli azzurri cadono 3-2 contro il Chelsea e mancano l’accesso ai playoff, al termine di una sfida vibrante, piena di ribaltamenti e rimpianti.
A rompere l’equilibrio sono gli inglesi al 19’, quando Enzo Fernandez trasforma il calcio di rigore assegnato per un fallo di mano di Juan Jesus. L’avvio è uno shock, ma la reazione della squadra partenopea è immediata e rabbiosa. Al 33’ Vergara si inventa un gol da cineteca: controllo stretto in area, avversario mandato fuori tempo e diagonale preciso che riporta tutto in parità. Il Maradona si accende e il Napoli cavalca l’onda emotiva, completando il sorpasso poco prima dell’intervallo con Hojlund, rapido a infilare sotto porta su un cross rasoterra dalla sinistra di Olivera.
Al “Maradona” sarà una notte europea di quelle che pesano. Mercoledì alle 21 il Napoli affronta il Chelsea nell’ultimo turno della League Phase di Champions League e l’Uefa ha affidato la gara all’esperienza del francese Clement Turpin, uno degli arbitri più navigati del panorama internazionale. Una scelta che racconta l’importanza della sfida e la tensione che accompagnerà novanta minuti decisivi per il cammino continentale degli azzurri.
Con il Napoli i precedenti con Turpin raccontano un bilancio in chiaroscuro. Gli azzurri hanno sorriso nelle vittorie contro l’Aik e sul campo del Salisburgo, ma hanno anche incassato sconfitte pesanti, come quella interna contro il Real Madrid e il ko a Mosca contro lo Spartak. Un rapporto fatto di alti e bassi, che aggiunge un ulteriore elemento di curiosità a una sfida già carica di significati tecnici e ambientali.
Il pareggio di Copenaghen lascia più rimpianti che soddisfazione e Giovanni Di Lorenzo non cerca alibi. Il capitano del Napoli analizza con lucidità l’1-1 contro i danesi, rimasti in dieci dal 35’, indicando nel secondo tempo il vero snodo della partita.
“Abbiamo fatto la cosa più difficile, cioè trovare il vantaggio. Poi nel secondo tempo abbiamo sbagliato l’approccio, tornando in campo come se il risultato fosse 5-0 e non 1-0. In Champions non te lo puoi permettere e al primo errore gli avversari ti mettono in difficoltà”, dice Di Lorenzo ai microfoni dopo la gara, spiegando come una gestione superficiale abbia rimesso in corsa il Copenaghen.
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Commenti (1)
L’articolo spiega bene come il Napoli deve prepararsi per la partita contro il Manchester City. E’ importante che Donnarumma e De Bruyne siano in forma. Spero che le squadre giochino bene, ma il City è forte.