

Don Tonino Palmese
CAIVANO – “Sono al fianco di don Maurizio Patriciello, insieme alla Fondazione Pol.i.s. e ai familiari delle vittime innocenti della criminalità, come sacerdote, come presidente di Pol.i.s. e come uomo”. Con queste parole don Tonino Palmese ha espresso la propria vicinanza a don Patriciello, vittima di un gesto violento durante una celebrazione liturgica a Caivano.
Secondo don Palmese, l’episodio richiama alla mente un passato in cui gli altari furono violati dalle strategie omicide della mafia e della camorra. “Non ci sono parole per definire questo gesto – ha detto – che ci riporta agli anni in cui la criminalità organizzata colpiva direttamente i luoghi sacri”.
Il presidente di Pol.i.s. ha inoltre sottolineato l’impegno costante di don Patriciello
nella tutela del suo territorio e nella denuncia dei soprusi che affliggono il Parco Verde. “Il mio invito – ha concluso Palmese – è continuare insieme a percorrere strade di vita, per spargere il profumo del bene nella nostra terra”.