Afragola– Una rapina lampo, ma ancor più lampo è stata la reazione della Polizia. Ieri sera, gli agenti del Commissariato di Afragola hanno tratto in arresto due pregiudicati del posto, un 35enne e un 46enne, con l’accusa di rapina aggravata in concorso ai danni di una farmacia della città.
Tutto è cominciato con una chiamata alla Sala Operativa. Poco prima, in II Traversa Viottolo Nicola Setola, l’incubo per i dipendenti della farmacia. A entrare è un uomo con il volto travisato da un passamontagna.
L’azione è fulminea: senza sprecare parole, l’uomo porta la mano nella tasca della felpa, simula la forma di un’arma e, con un cenno, intima di consegnare l’incasso. Minacce velate ma più che efficaci: dalla cassa gli vengono affidati circa 400 euro. Poi, il colpo di scena: il rapinatore non scappa a piedi, ma si dilegua a bordo di un’auto guidata da un complice che lo attendeva con il motore acceso.
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Sul posto, però, arrivano prontamente le volanti del Commissariato di polizia. A raccontare la dinamica agghiacciante è un dipendente della farmacia, ancora sotto shock. Gli agenti non perdono tempo: raccolgono le descrizioni e visionano immediatamente i filmati delle telecamere di sorveglianza. Quelle immagini si rivelano decisive.
I due banditi rintracciati a casa: avevano ancora addosso il bottino
In un’operazione di precisione, i poliziotti risalgono in pochissimo tempo ai due sospettati, rintracciandoli e bloccandoli nei pressi delle loro abitazioni. La conferma arriva al momento della perquisizione: addosso al 35enne viene trovato l’intero bottino, i 400 euro appena sottratti. Una prova schiacciante che non ha lasciato scampo.
Per i due uomini, entrambi già noti alle forze dell’ordine per reati simili, non c’è stato tempo per godersi il maltolto. Dopo le formalità di rito, sono stati tradotti in carcere, mentre la città si è già ripresa una fetta di sicurezza grazie al lavoro degli agenti.
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