AGGIORNAMENTO : 17 Febbraio 2026 - 20:57
12.4 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 17 Febbraio 2026 - 20:57
12.4 C
Napoli

Afragola, bufera per la festa in casa dell’assassino di Martina Carbonaro

Festa per la prima comunione della sorella di Alessio Tucci. La mamma di Martina Carbonaro: "Festeggiano con mia figlia al cimitero e noi condannati all'ergastolo della sofferenza".

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Afragola– Una festa di prima comunione, palloncini colorati e un’abitazione addobbata a gioia. Sarebbe una scena normale, se non fosse la casa di Alessio Tucci, il giovane che lo scorso 26 maggio confessò l’atroce omicidio della fidanzata 14enne, Martina Carbonaro.

I risultati dell’autopsia sul corpo della giovane, diffusi nei giorni scorsi, hanno scatenato una bufera di indignazione sul web e non solo, alimentando un dolore che le recentissime rivelazioni  hanno reso ancor più straziante e insopportabile per la famiglia della vittima.

Dalle conclusioni degli esperti, infatti, emerge un particolare agghiacciante sulla dinamica del delitto: Martina, dopo essere stata colpita alla testa con quattro violenti colpi di una pietra, era ancora viva quando fu rinchiusa nell’armadio dove è stata poi ritrovata. Un dettaglio che significa, in termini crudi, che avrebbe potuto essere salvata. Quel gesto, invece, ne ha decretato la fine.

Proprio in questo contesto di lutto straziante e di ricerca di giustizia, la festa per la prima comunione della sorella minore di Tucci è apparsa alla famiglia Carbonaro e all’opinione pubblica come un macabro schiaffo alla memoria della ragazza.

 La mamma di Martina:”Festeggiano con mia figlia al cimitero e noi condannati all’ergastolo della sofferenza”.

A portare la vicenda all’attenzione nazionale è stato il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, insieme al responsabile territoriale di Europa Verde Salvatore Iavarone, sollecitati dalla madre di Martina. La donna, in un messaggio di un dolore lancinante, ha scritto: “Festeggiano con mia figlia al cimitero e noi condannati all’ergastolo della sofferenza”.

“Non c’è nessun rispetto per la famiglia di Martina Carbonaro, uccisa in modo subdolo e brutale e lasciata tra i rifiuti dello stadio Moccia ad Afragola”, ha dichiarato Borrelli. “Sono passati appena quattro mesi da questo orrore e in casa dell’assassino, reo confesso, si festeggia con addobbi vistosi e foto di rito. Come se nulla fosse accaduto”.

Le critiche vanno oltre la mancanza di tatto e investono la responsabilità educativa della famiglia Tucci. “Ci chiediamo quale insegnamento stia dando questa famiglia alla bambina – prosegue il parlamentare –.

Che si può uccidere una ragazza di appena 14 anni e poi festeggiare allegramente senza minimamente mostrare un segno di pentimento? Questo è uno sconcertante esempio di rifiuto di responsabilizzazione genitoriale e di incapacità assoluta di trasmettere il rispetto per la vita altrui”.

La festa, insomma, si trasforma in un simbolo di un dolore doppio: quello per la perdita di Martina, una giovane vita spezzata in modo brutale, e quello per l’oltraggio di una normalità riconquistata troppo in fretta dall’aggressore, mentre i Carbonaro vivono quello che definiscono il loro “ergastolo di sofferenza”, reso ancor più amaro dalla scioccante verità dell’autopsia. Una verità che grida ancora più forte la necessità di giustizia per Martina.

LEGGI ANCHE

Afragola, stesa in pieno giorno a due passi dal Municipio

di Redazione 8 Febbraio 2026 - 17:11 17:11

Colpi d’arma da fuoco esplosi in pieno giorno, nel cuore della città. Nuovo, inquietante episodio di violenza armata ad Afragola, dove una stesa in piena regola è andata in scena a pochi metri dal Municipio, seminando paura tra i cittadini. La sparatoria all’ora di pranzo Secondo le denunce riportate sui social intorno alle 12.30 di…

Continua a leggere

Non si ferma l’ondata di furti di rame che da settimane sta colpendo infrastrutture ferroviarie e cantieri strategici in Campania, con pesanti ripercussioni sulla circolazione dei treni. L’ultimo episodio si è verificato nella notte ad Afragola, dove ignoti hanno preso di mira il cantiere dell’Alta Velocità lungo la futura linea Napoli–Bari.

I Carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Casoria sono intervenuti in via Arena dopo la segnalazione di un furto all’interno dell’area di lavoro. Dal primo sopralluogo è emerso che i ladri sono riusciti a portare via circa 120 metri di cavi in rame, materiale fondamentale per gli impianti tecnologici della linea ferroviaria.

Continua a leggere

Ponticelli, Ilenia Musella uccisa dal fratello: è ricercato

di Giuseppe Del Gaudio 3 Febbraio 2026 - 19:24 19:24

Napoli– Una lite tra le mura domestiche, poi il fendente fatale che non le ha lasciato scampo. Ilenia Musella, la giovane di 22 anni uccisa brutalmente nella zona di via Chiaro di Luna. Un dramma che ha i contorni di una tragedia familiare e che ha fatto scattare immediatamente una caccia all'uomo in tutta la…

Continua a leggere
@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte Verificata

Commenti (1)

Questo articoletto è veramente triste e fa riflettere sulla situazione. La festa di comunione sembra proprio inopportuna e non si capisce come la famiglia Tucci possa festeggiare dopo un evento così tragico. È una mancanza di rispetto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA