Napoli– Un’auto si è ribaltata questa mattina in via Petrarca, a Napoli, causando il blocco totale della circolazione e ripercussioni sul trasporto pubblico. L’incidente si inserisce in un contesto cittadino sempre più critico, caratterizzato dal moltiplicarsi di sinistri gravi e spesso mortali.
La strada, già nota per essere un punto ad alto rischio, è stata più volte teatro di incidenti con esiti tragici. Automobilisti e motociclisti continuano a violare sistematicamente le norme del codice della strada, mentre sono sempre più frequenti le pericolose evoluzioni di giovani in scooter e moto in mezzo al traffico, come dimostra il tragico caso di Elvira Zibra, investita e uccisa lo scorso anno a via Caracciolo da un motociclista che stava impennando.
A commentare l’accaduto è Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, che punta il dito contro l’inerzia delle istituzioni e le criticità del nuovo codice della strada: “È inaccettabile che ogni giorno le nostre strade si trasformino in piste di morte”, ha dichiarato Borrelli. “Serve un piano serio di messa in sicurezza a partire dalle arterie più pericolose, come via Petrarca, dove i dossi esistenti non sono sufficienti”.
L’esponente di AVS critica aspramente la riforma del codice della strada: “Il nuovo codice, tanto sbandierato dal governo, non ha ridotto né morti né incidenti. Anzi, ha limitato la possibilità per i Comuni di installare dossi, dissuasori e autovelox, strumenti fondamentali per la sicurezza.
I dati nazionali parlano chiaro: c’è un aumento drammatico degli incidenti in tutto il Paese. Chi provoca sinistri violando le regole deve essere punito senza attenuanti, perché non si tratta di bravate ma di crimini”.
L’appello è per misure drastiche e immediate per invertire una tendenza che sta portando, secondo Borrelli, a vere e proprie “tragedie annunciate”.
Articolo pubblicato da Federica Annunziata il giorno 30 Agosto 2025 - 15:39
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