Napoli – “Pur essendo sinceramente onorato da una simile ipotesi – che considero un segno di grande stima e fiducia – desidero precisare che non vi è, da parte mia, alcuna disponibilità”.
Con queste parole, il prefetto di Napoli Michele di Bari ha messo fine alle indiscrezioni circolate negli ultimi giorni su una sua possibile discesa in campo come candidato presidente della Regione Puglia.
L’indiscrezione, rimbalzata su alcuni organi di stampa pugliesi, aveva acceso l’attenzione politica sulla figura del prefetto, pugliese di origine – è nato a Mattinata, nel cuore del Gargano – e con una lunga carriera alle spalle tra incarichi territoriali e funzioni di vertice al Ministero dell’Interno.
Una carriera lontana dalla Puglia
«La mia storia personale e professionale si è da molto tempo sviluppata lontano dalla Puglia», ha puntualizzato di Bari, che oggi guida la Prefettura di Napoli dopo aver retto quelle di Reggio Calabria, Modena, Vibo Valentia e Venezia. Al Viminale è stato inoltre a capo del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, uno dei ruoli più delicati del Ministero dell’Interno.
Nonostante ciò, il prefetto non ha mancato di ribadire il suo legame con la terra d’origine: «Continuo comunque a guardare con affetto, rispetto e riconoscenza alla meravigliosa Puglia», ha aggiunto.
Le voci di candidatura
Le voci su una sua possibile candidatura a governatore erano nate in vista della prossima sfida elettorale in Puglia, con il centrosinistra alla ricerca di un nome forte per la successione alla guida della Regione. Il profilo istituzionale e il radicamento pugliese avevano fatto ipotizzare l’opzione di Bari come figura di garanzia, capace di mettere d’accordo più fronti.
Ma il diretto interessato ha voluto chiudere ogni spiraglio: nessuna disponibilità a un impegno politico, nessuna corsa alla presidenza della Regione. Un chiarimento arrivato con tempismo, per non alimentare ulteriormente speculazioni sul suo futuro.
La smentita ufficiale
Per il momento, dunque, Michele di Bari resta concentrato sul ruolo che ricopre a Napoli, una delle piazze più complesse d’Italia dal punto di vista dell’ordine pubblico e della gestione delle emergenze sociali. Il prefetto continuerà a lavorare sul fronte partenopeo, lasciando alle forze politiche pugliesi la ricerca di un candidato per la sfida elettorale.
Articolo pubblicato da Gustavo Gentile il giorno 29 Agosto 2025 - 18:39
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