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Maiori, ristorante sotto sequestro per smaltimento illecito

Intervento congiunto della di e , dell’Arpac e della Polizia municipale, sotto accusa le modalità illegali con cui venivano gestiti i rifiuti liquidi dell’attività
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Uno scorcio paradisiaco violato da comportamenti inaccettabili: è quanto hanno accertato gli uomini della Guardia Costiera, che insieme al personale dell’Arpac e agli agenti della Polizia municipale di Maiori hanno sequestrato un ristorante situato lungo la splendida Costiera Amalfitana. Il motivo? Gravi irregolarità ambientali nella gestione dei reflui dell’attività.

Nel corso di controlli mirati alle attività turistico-ricreative affacciate sul litorale, è emerso che il ristorante operava in violazione del Testo unico ambientale, smaltendo i liquidi di scarico in maniera non conforme alla normativa vigente.

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Un comportamento che, in un’area di altissimo pregio naturale come quella di Maiori, rischia di avere conseguenze pesantissime sull’ambiente marino e sull’equilibrio dell’ecosistema locale.

Il titolare dell’attività è stato denunciato all’autorità giudiziaria. Intanto il locale resta sotto sequestro, mentre le indagini proseguono per accertare l’entità del danno ambientale e se ci siano altre strutture coinvolte in pratiche simili. Un colpo all’immagine della Costiera, proprio nel cuore della stagione turistica.

Articolo pubblicato il 10 Luglio 2025 - 17:53 - Vincenzo Scarpa

Commenti (1)

E’ una situazion preoccupante e inaccettabile quella che si sta verificando. Non si possono tollerare comportamenti che danneggiano l’ambiente, specialmente in posti cosi belli come la Costiera Amalfitana. Speriamo che vengano presi provvedimenti.

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