Campania

Emergenza caldo in Campania: sindacati denunciano condizioni insostenibili per i lavoratori Enel

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Napoli – Ondata di caldo record e sistema al collasso: i sindacati lanciano l’allarme sulle condizioni dei lavoratori Enel in Campania, costretti a turni estenuanti con rischi per la sicurezza e servizi ai cittadini sempre più precari.

Lavoratori allo stremo: “Organizzazione diventata improvvisazione”. “Non si sfiora più la tragedia, la si aspetta” – è l’accusa durissima di Filctem-Cgil, Flaei-Cisl e Uiltec-Uil, che in una nota congiunta denunciano: Turni di reperibilità insostenibili, con violazione sistematica delle pause (le 11 ore legali tra un servizio e l’altro “sono un’illusione”).

Personale insufficiente e abuso di ordini di servizio per coprire le carenze. Incidente sfiorato in questi giorni: un tecnico, dopo ore di lavoro ininterrotto, è rimasto coinvolto in un grave episodio (“solo per miracolo non ci sono state vittime”).

“I lavoratori sono lasciati soli, spremuti fino all’osso – spiega Lella Messina, segretaria Filctem-Cgil Campania –. L’azienda non assume, taglia i costi invece di investire, e scarica tutto sul personale”.

Blackout in aumento e servizio ai limiti

Le conseguenze ricadono anche sui cittadini: aumento dei guasti per il surriscaldamento delle infrastrutture. Tempi di riparazione sempre più lunghi per la carenza di tecnici.
Imprese appaltatrici sotto pressione, costrette a coprire turni estenuanti senza risorse sufficienti.

“La rete è al collasso, e l’Enel invece di risolvere i problemi li nasconde, chiedendo al personale di fare miracoli”, attaccano i sindacati.

La richiesta: interventi immediati

Le organizzazioni chiedono: assunzioni urgenti per coprire il fabbisogno reale. Rispetto dei turni e delle pause legali e un piano straordinario di manutenzione per evitare blackout.

La prossima settimana è atteso un tavolo di crisi con la direzione Enel, mentre i termometri continuano a salire e la tensione tra i lavoratori cresce.

Dopo anni di tagli e outsourcing selvaggio, il sistema energetico campano mostra crepe sempre più profonde. Con il clima torrido e la domanda di elettricità in picco, il rischio è che la prossima “tragedia sfiorata” diventi realtà


Fonte Verificata
A. Carlino

Collaboratore di lunga data di Cronache della Campania Da sempre attento osservatore della società e degli eventi. Segue la cronaca nera. Ha collaborato con diverse redazioni.

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A. Carlino