AGGIORNAMENTO : 10 Gennaio 2026 - 21:33
5.7 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 10 Gennaio 2026 - 21:33
5.7 C
Napoli

Bacoli, sequestrati tavoli e sedie al ristorante Giona nella zona di Miseno

La Guardia Costiera libera un altro tratto di spiaggia
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Bacoli– Ancora un intervento della Guardia Costiera contro l’occupazione abusiva del demanio marittimo. Questa mattina i militari della Capitaneria di Porto di Baia hanno effettuato un sequestro nei confronti del ristorante “Giona” di Miseno, dove tavoli e sedie erano stati posizionati direttamente sull’arenile, occupando un tratto di spiaggia libera.

PUBBLICITA

L’operazione rientra nel più ampio piano di controlli avviato nelle scorse settimane tra Baia e Bacoli per contrastare gli abusi che limitano l’accesso pubblico alle spiagge, soprattutto in vista dell’afflusso estivo.

L’intervento di oggi ha permesso di restituire alla libera fruizione dei bagnanti un altro prezioso tratto di costa, sottratto all’uso esclusivo e privato.

Non si tratta di un caso isolato. Già nei giorni scorsi, la Guardia Costiera aveva proceduto al sequestro di strutture simili tra Miliscola, Marina Grande e Baia, dove erano stati rilevati ombrelloni, lettini, pedane in legno e arredi di vario tipo sistemati in assenza di autorizzazioni, spesso senza neppure garantire un passaggio per i bagnanti.

L’azione di contrasto alle occupazioni abusive sta restituendo decine di metri di litorale alla collettività, in un territorio dove le spiagge libere sono poche e spesso soffocate dall’uso privato. Le operazioni continueranno per tutta la stagione estiva, con l’obiettivo – fanno sapere dalla Guardia Costiera – di garantire la legalità e tutelare il diritto di tutti a godere del mare.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte Verificata

Commenti (1)

E’ interessante vedere come la Guardia Costiera agisce per tutelare le spiagge libere, pero ci sono molte persone che non sanno della legalita riguardo l’occupazione abusiva. Speriamo che questo intervento possa aiutare a sensibilizzare tutti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA


🔥 I più letti

2025 Ultimi 6 mesi I 6 articoli più visti del periodo selezionato

PUBBLICITA

Primo piano

Podcast

PUBBLICITA
Ad is loading…
Ad is loading…