Gran Galà e premi: si chiude con una serata d’onore a Villa Vannucchi
La manifestazione si concluderà il 31 maggio con il Gran Galà alle ore 20.30 nel vestibolo di Villa Vannucchi, recentemente restaurato. Durante la serata saranno consegnati numerosi riconoscimenti:
Premio alla Memoria a Ennio Fantastichini, ritirato dal figlio Lorenzo
Premi alla carriera a Tommaso Bianco, Marita D’Elia e Anna Camerlingo
Premi per le opere prime e il miglior cortometraggio, assegnati da una giuria di esperti
Per partecipare al Gran Galà e alle proiezioni è richiesta la prenotazione via email: eventi@e-cremano.it
Zinno: “Il festival è parte della nostra identità culturale”
“San Giorgio a Cremano si conferma sempre più città del cinema e punto di riferimento per la promozione culturale”, ha dichiarato il sindaco Giorgio Zinno. “Questa kermesse sta diventando un tratto distintivo della nostra identità, a partire dalla presenza di Francesco Rosi fino alle nuove generazioni di cineasti e tecnici”.
De Martino: “Il cinema è il ponte tra memoria e futuro”
Per il vicesindaco Pietro De Martino, il Cremano Film Festival rappresenta “il mezzo perfetto per promuovere l’attitudine cinematografica della città, un ponte tra la memoria e una visione proiettata verso il futuro”.
De Matteo: “Il festival è anche osservatorio sociale”
Il direttore artistico Massimo De Matteo ha infine sottolineato il valore culturale e sociale della rassegna: “Il Cremano è anche un luogo di incontro e riflessione, dove il cinema diventa strumento di indagine e dialogo, dentro e fuori di noi”.










E’ interessante vedere come il festival di cinema possa unire la comunità e portare a riflessione su argomenti importanti. Mi domando se ci saranno anche eventi dedicati ai giovani cineasti emergenti che vogliono mostrare le loro opere.