AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 20:48
9.6 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 20:48
9.6 C
Napoli

Conte emozionato: “Pressione enorme, ma non potevamo deludere Napoli”. Di Lorenzo lo elogia: “Scudetto è merito suo”

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Antonio Conte ha il volto tirato, le parole scandite con emozione, il peso della responsabilità ancora visibile nelle pieghe di un sorriso finalmente liberato. Dopo la vittoria sul Cagliari che ha consegnato al Napoli il quarto Scudetto della sua storia, il tecnico azzurro si è concesso ai microfoni di Dazn per raccontare quella che, nelle sue parole, è stata “una delle giornate più intense della mia carriera”.

“Quando siamo arrivati al campo era quasi impossibile passare, non so quanta gente ci fosse. Mi è passato un pensiero in testa: e se li deludiamo?” Un dubbio umano, sincero, che spiega tutta la tensione di un gruppo consapevole di giocarsi il sogno di una città intera. “C’era una pressione pazzesca, ma questi ragazzi hanno fatto un campionato straordinario. Il merito è loro”, ha aggiunto Conte, visibilmente commosso.

Ma c’è chi quel merito lo rimanda dritto a lui. Il capitano azzurro Giovanni Di Lorenzo, al secondo tricolore con la fascia al braccio, non ha dubbi: “Napoli aveva bisogno di lui. Il mister ci ha riportato a questi livelli in pochissimo tempo. Questo Scudetto è suo”. Un’investitura chiara, diretta, figlia di un percorso vissuto col sangue agli occhi e il cuore in mano.

Nel giorno della festa, Conte ha voluto sottolineare anche il rapporto con Aurelio De Laurentiis: “Siamo due vincenti, magari in modo diverso, ma vincenti entrambi”. Quanto al futuro, ha preferito glissare, lasciando intendere che oggi c’è spazio solo per un sentimento: godersi l’abbraccio di Napoli, che ora lo ama come un nuovo re.

LEGGI ANCHE

Napoli, la mamma del bimbo trapiantato: non mollo cuore deve arrivare

di Giuseppe Del Gaudio 14 Febbraio 2026 - 20:48 20:48

Napoli -All’ingresso dell’Ospedale Monaldi, Patrizia Mercolino stringe la speranza come unica certezza: «Io non mollo, fino alla fine spero. Deve arrivare un cuore per mio figlio e deve tornare a casa. È un guerriero, è forte». Il bambino, due anni, versa in condizioni gravissime dopo il trapianto cardiaco eseguito il 23 dicembre con un organo…

Continua a leggere

Ogni scarrafone è bello a mamma soja: il significato profondo

di Mario Granato 14 Febbraio 2026 - 19:30 19:30

«Ogni scarrafone è bello a mamma soja» è uno dei proverbi più noti e onorati della tradizione popolare napoletana. Letteralmente significa “ogni scarafaggio è bello agli occhi della sua mamma”, ma il valore di questa frase va ben oltre la semplice traduzione. Utilizzato da secoli nel linguaggio quotidiano di Napoli e diffusosi in tutta Italia,…

Continua a leggere

Orta di Atella: due arresti, sequestrati oltre 2,7 chili di droga

di Gustavo Gentile 14 Febbraio 2026 - 18:55 18:55

Dopo perquisizioni personali e domiciliari, i due sono stati trovati in possesso di oltre 2,7 chilogrammi di cocaina e crack, con valore commerciale stimato in circa 300.000 euro. Sequestrati anche materiale per il confezionamento, bilancini di precisione e 545 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Al termine delle formalità, gli arrestati sono stati…

Continua a leggere

Fonte Verificata
Serie A — Dashboard
Classifica, prossimi e ultimi risultati, in un’unica card.
2025/26Live

Commenti (2)

Antonio Conte ha fatto un gran lavoro, ma io penso che il successo dipenda anche dei giocatori. Senza di loro non avremmo vinto lo Scudetto, è giusto dare a ciascuno il merito che spetta.

Sono d’accordo con te, ma credo anche che la strategia di Conte sia stata fondamentale. Ha saputo motivare i ragazzi e farli rendere al massimo, senza di lui forse non saremmo qui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA