Cronaca Caserta

Laboratori clandestini di esplosivi nel Casertano: due arresti a Calvi Risorta e Francolise

Condivid

CASERTA – Un’operazione ad alto rischio quella portata a termine dai Carabinieri della Compagnia di Capua, che ha portato alla luce una vera e propria industria illegale di esplosivi nascosta tra Calvi Risorta e Francolise.

A conclusione delle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, sono scattati gli arresti domiciliari per due persone, accusate – nella fase preliminare delle indagini – di fabbricazione e detenzione illecita di materiale esplosivo. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Sezione Operativa e della Stazione di Calvi Risorta, i due avrebbero messo in piedi tra maggio e luglio 2024 due laboratori clandestini dove, con l’aiuto di manodopera occasionale, producevano fuochi pirotecnici non autorizzati

destinati anche alla vendita all’estero.

Il quantitativo rinvenuto è impressionante: 13 tonnellate di materiale esplodente, per un valore commerciale che supera i 4 milioni di euro. Durante le indagini, supportate anche da attività tecniche, i militari hanno individuato le basi operative e sono riusciti a sequestrare tutto il materiale esplosivo, evitando potenziali tragedie nei centri abitati dove erano nascosti i depositi.

L’inchiesta prosegue per chiarire eventuali legami con reti di distribuzione internazionali e altri soggetti coinvolti nella filiera clandestina. Nel frattempo, la magistratura e le forze dell’ordine mettono a segno un colpo decisivo contro il traffico illecito di esplosivi, un fenomeno che, oltre a essere altamente pericoloso, alimenta economie sommerse e criminalità organizzata.



Fonte Verificata
Gustavo Gentile

Esperto in diritto Diplomatico e Internazionale. Lavora da oltre 30 anni nel mondo dell’editoria e della comunicazione. E' stato rappresentante degli editori locali in F.I.E.G., Amministratore di Canale 10 e Direttore Generale della Società Centro Stampa s.r.l. Attento conoscitore della realtà Casertana.

Pubblicato da
Gustavo Gentile