Un adolescente di 16 anni, residente a San Cipriano Picentino, è finito dietro le sbarre dell’Istituto Penale Minorile di Nisida con accuse pesanti: atti persecutori, estorsione e lesioni personali aggravate ai danni della sua giovane fidanzata, anch’essa minorenne.
La misura cautelare, che prevede la detenzione in carcere, è stata disposta dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Salerno su richiesta della Procura specializzata, intervenuta a seguito delle indagini che hanno portato alla luce il comportamento vessatorio del ragazzo.
Un’iniziativa innovativa coinvolge 20 beneficiari del reddito di inclusione per ripulire le strade di Salerno dai mozziconi di sigaretta, promuovendo al contempo l’inclusione sociale e il decoro urbano.
Un caso che scuote la comunità locale e accende i riflettori su un episodio di violenza tra giovanissimi.









E’ veramente triste che un giovane come lui sia arrivato a commettere tali atti. Le conseguenze delle azioni sono gravi e riflettono un problema piu’ ampio nella societa’. Speriamo che possa trovare aiuto per il futuro.