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Napoli, spari alla rotonda Diaz: il pistolero fermato è un un 34enne di Melito in semilibertà

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Napoli– Una banale discussione è degenerata in pochi istanti in una sparatoria nel cuore del lungomare affollato di turisti e famiglie.

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È accaduto nel pomeriggio di domenica a Rotonda Diaz, dove Angelo Bottino, 34 anni, in regime di semilibertà per reati precedenti, ha estratto una pistola a tamburo e ha esploso alcuni colpi contro Vincenzo Rapuano e Vincenzo Papa, due giostrai con cui stava litigando.

Bottino era in compagnia dei suoi quattro figli minorenni quando la discussione è degenerata. I due uomini sono stati feriti, uno all’addome, l’altro a un avambraccio, ma le loro condizioni non destano preoccupazione: guariranno in pochi giorni.

Il pistolero era in compagnia dei suoi 4 figli minorenni

Nel frattempo, tra la folla in passeggiata è scoppiato il panico, con decine di persone in fuga nel tentativo di mettersi al riparo.

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L’aggressore ha provato a scappare, ignorando l’alt di una pattuglia di carabinieri motociclisti, ma la sua fuga è durata poco: è stato bloccato e arrestato.

L’episodio ha scosso la città, anche perché nella stessa area si stavano svolgendo due eventi di grande richiamo: la convention napoletana di Fratelli d’Italia e le finali della Tennis Napoli Cup, con migliaia di spettatori presenti.

A seguito dell’accaduto, il prefetto di Napoli, Michele Di Bari, ha annunciato un rafforzamento dei controlli per garantire maggiore sicurezza nella zona.

(nella foto il fermato Angelo Bottino)

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte Verificata

Commenti (2)

E’ un vero peccato che la gente non riesca a controllare le proprie emozioni, come si può arrivare a sparare in mezzo alla folla? Questo tipo di comportamente non dovrebbe essere tollerato, specialmente con bambini coinvolti.

Questa notizia è molto preoccupante e mostra come le discussioni possano portare a situazioni estreme. Speriamo che le vittime si riprendano presto e che la sicurezza venga migliorata per tutti, specialmente in luoghi affollati.

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