Napoli, guerriglia nel Bronx di San Giovanni: scontro tra famiglie a colpi di bottiglie

Condivid

Una violenta faida tra famiglie sta infiammando il quartiere Bronx di Napoli Est, trasformando le strade in un teatro di guerriglia urbana.

La notte scorsa, la tensione è esplosa in un episodio di violenza che ha visto il lancio di bottiglie da un palazzo e la distruzione di un’auto.

Al centro della contesa, antichi rancori e presunti affari illeciti, un mix esplosivo che ha scatenato una spirale di violenza senza precedenti. Tra i protagonisti, un uomo già noto alle cronache per aver maltrattato il figlio a causa della sua omosessualità, attualmente agli arresti domiciliari.

Sarebbe proprio la sua famiglia ad aver assaltato l’auto di un membro del clan rivale, scatenando la furia degli avversari.

L’escalation di violenza non si è fermata nemmeno di fronte all’intervento delle forze dell’ordine. Dopo gli assalti, sono volati insulti e accuse reciproche, come testimoniato dal deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, accorso sul posto dopo le segnalazioni dei cittadini.

“Neanche nel medioevo uno scenario del genere sarebbe stato accettato” – dichiara il parlamentare- ”Gente che si fa la guerra scatenano l’inferno nel quartiere. Alla base ci sarebbero antichi rancori e diverbi sulla gestione/intromissione in affari illeciti che chiederemo di verificare.

Ognuno accusa l’altro di essere un diavolo, quel che è certo è che in questa storia nessuno è un santo. Allerteremo il Prefetto su questa situazione chiedendo di adottare i dovuti provvedimenti e di eseguire degli accertamenti su entrambi i nuclei familiari e la legittimità o meno delle occupazioni delle case popolari in cui vivono e gli allacci alle utenze. Si chiama Bronx ma non deve assomigliare al distretto newyorkese come viene dipinto nei crime movie degli 70/80”.


Fonte Verificata
Redazione

Siamo la redazione di Cronache della Campania. Sembra un account astratto ma possiamo assicurarvi che è sempre un umano a scrivere questi articoli, anzi più di uno ed è per questo usiamo questo account. Per conoscere la nostra Redazione visita la pagina "Redazione" sopra nel menù, o in fondo..Buona lettura!

Pubblicato da
Redazione