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Perché Sanremo è Sanremo: il ritorno provocatorio di Etta

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Etta torna sul palco di Sanremo con un nuovo brano che promette di scuotere il Festival. Dopo il successo del singolo controverso “Amadeus” dello scorso anno, l’artista presenta “Perché Sanremo è Sanremo”, un brano che mescola sonorità rock e punk. Prodotto da V_Rus per B Music Records e distribuito da ADA Music Italy – Warner Music Group, il pezzo si distingue come una delle poche voci alternative dell’evento.

Un Brano Irreverente

Il testo di “Perché Sanremo è Sanremo” affronta con ironia i retroscena del Festival, includendo temi di backstage, gossip e un riferimento al fenomeno del Fantasanremo. L’artista mantiene uno stile provocatorio, avanzando una critica al sistema e celebrando la spettacolarità che caratterizza l’evento.

Riferimenti e Parallelismi

Tra i riferimenti presenti nel brano, vi è un richiamo alla performance dei Placebo con Bryan Molko, evento iconico nella storia del Festival. Questo omaggio si presenta come una dichiarazione liberatoria, destinata a polarizzare l’opinione del pubblico. L’approccio visivo di quest’anno è altrettanto audace. Nel video musicale, l’artista è rappresentato come un supereroe in stile pop-rock, impegnato a “salvare il Festival”. La copertina del singolo enfatizza l’estetica pop legata a Sanremo.

L’artista dichiara: “Sanremo ha bisogno di energia, e il rock è energia pura. Con Perché Sanremo è Sanremo voglio far urlare, riflettere e sorridere. Perché, in fondo, Sanremo è di tutti, e io sono qui per ricordarlo a modo mio.” Il brano, disponibile su tutte le piattaforme digitali durante la settimana di Sanremo, si preannuncia come uno dei più discussi di questa edizione del Festival.

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