Roma - Le condizioni di Papa Francesco, al suo decimo giorno di ricovero al Policlinico Gemelli, "permangono critiche" e la novità di giornata è l'insorgenza di "una iniziale, lieve, insufficienza renale, allo stato sotto controllo". Tuttavia "da ieri sera non ha presentato ulteriori crisi respiratorie", informa il bollettino medico diffuso in serata.
"Una iniziale, lieve, insufficienza renale, allo stato sotto controllo, è un evento quasi fisiologico in presenza di una infezione, di una anemizzazione e di una scarsa ossigenazione.
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Il rene è un organo molto vascolarizzato e per questo ha bisogno di ossigeno per funzionare al meglio". Lo ha spiegato ai giornalisti, Luca De Nicola, presidente della Società italiana di Nefrologia (Sin), commentando l'ultimo bollettino medico sulle condizioni di salute del Pontefice ricoverato da dieci giorni al Policlinico universitario Gemelli.
"Quello del Pontefice è un quadro clinico complesso. Ieri ha avuto bisogno anche di una trasfusione di sangue. Insomma dobbiamo aspettare, la situazione è delicata. Solo curando l'infezione poli-microbica che ha colpito il PAPA si cura l'insufficienza renale e si evitano le complicanze" conclude.
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Commenti (1)
Le condizioni di Papa Francesco sono preoccupanti, spero che i medici riescano a gestire bene l’insufficienza renale. È importante che si prenda cura della sua salute, anche se la situazione sembra delicata. Aspetterò notizie positive.