Cronaca di Napoli

Crollo alla Vela Celeste di Scampia: 12 indagati

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Napoli – Una dozzina funzionari pubblici sono stati iscritti nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Napoli sul crollo del ballatoio della Vela Celeste a Scampia, avvenuto lo scorso 22 luglio.

Il tragico incidente, verificatosi poco dopo le 22:30, causò la morte di tre persone e il ferimento di altre undici, tra cui sette bambini. Le accuse ipotizzate dagli inquirenti sono di crollo colposo, omicidio plurimo colposo e lesioni colpose.

Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Napoli e coordinate dal sostituto procuratore Manuela Persico della sezione “Lavoro e colpe professionali” della Procura partenopea, si sono avvalse anche delle perizie tecniche eseguite da due consulenti.

Gli investigatori si sono concentrati sulle presunte responsabilità legate alla mancata manutenzione del complesso edilizio e al mancato sgombero degli occupanti, un provvedimento disposto da anni ma mai eseguito.

L’inchiesta, che ha visto una stretta collaborazione tra la Procura di Napoli e la Corte dei Conti della Campania, ha portato all’ascolto di una quindicina di professionisti e ingegneri del Comune di Napoli e della società partecipata “Napoli Servizi”. Al momento, secondo fonti investigative, non risultano indagati amministratori pubblici.

Fuori dall’inchiesta amministratori comunali

Il crollo della Vela Celeste

ha riacceso i riflettori sulle criticità del patrimonio edilizio di Scampia, quartiere simbolo delle periferie napoletane, e sollevato interrogativi sulle responsabilità istituzionali nella gestione e nella sicurezza degli immobili pubblici. La Procura continua a lavorare per accertare le dinamiche del disastro e individuare eventuali ulteriori responsabilità.
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Giuseppe Del Gaudio

Giuseppe Del Gaudio, giornalista professionista dal 1991. Amante del cinema d'azione, sport e della cultura Sud Americana. Il suo motto: "lavorare fa bene, il non lavoro: stanca"

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Giuseppe Del Gaudio