Torre del Greco – Ancora guai giudiziari per la famiglia Mele, dell’ex assessore ai lavori pubblici Luigi Mele, oggi a capo della commissione trasparenza comunale.
Un nuovo sequestro preventivo, disposto dal gip Riccardo Sena del tribunale di Torre Annunziata, ha colpito un’area di proprietà di Achille Mele, fratello dell’ex assessore, situata all’angolo tra via Cavallo e via Circonvallazione.
La piscina abusiva Al centro dell’attenzione degli inquirenti, come già accaduto in passato, è finita una piscina. Stando alle indagini, l’impianto natatorio sarebbe stato realizzato senza le necessarie autorizzazioni, configurando così un reato edilizio. Il blitz della polizia municipale è scattato proprio alla vigilia di Natale, con i sigilli apposti su disposizione del giudice.
Un’abitudine che si ripete Non è la prima volta che la famiglia Mele finisce al centro di inchieste legate ad abusi edilizi. Già durante la precedente amministrazione comunale, erano emerse irregolarità relative alla realizzazione di piscine, alcune delle quali risultate addirittura “fantasma”.
L’ombra delle precedenti indagini Le precedenti indagini, pur portando a una serie di assoluzioni per prescrizione, avevano evidenziato un modus operandi che sembra ripetersi nel tempo. Le nuove accuse gettano un’ombra pesante sull’operato della famiglia Mele e riaccendono i riflettori sulla questione dell’abusivismo edilizio a Torre Annunziata.
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Secondo quanto riportato dalle prime ricostruzioni, i piccoli avrebbero inalato una quantità eccessiva di cloro, elemento chimico usato per la disinfezione dell’acqua, ma che in concentrazioni elevate può provocare effetti tossici. La situazione più grave riguarda un bambino di 9 anni, attualmente ricoverato in terapia intensiva. Gli altri quattro sono stati soccorsi e trasportati in vari ospedali della Capitale: due sono stati dimessi dopo i controlli, mentre gli altri due sono stati trattenuti in osservazione all’Umberto I.
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Commenti (1)
Le situazion della famiglia Mele è sempre piu complicata, specialmente dopo l’ultimo sequestro. È strano che ci siano sempre questi problemi con le piscine. Dovrebbero esserci piu controlli per evitare abusi edilizi in futuro.