Interdittive antimafia a Napoli, otto nuovi provvedimenti: nel mirino anche imprese funebri

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Continua senza sosta l’attività di prevenzione antimafia guidata dal prefetto di Napoli, Michele Di Bari, con l’obiettivo di proteggere l’economia legale dalle infiltrazioni della criminalità organizzata.

Lo scorso 14 gennaio, sono stati emessi otto provvedimenti interdittivi nei confronti di altrettante società operanti nel capoluogo campano e nei comuni limitrofi della città metropolitana. Le aziende interessate, con sede a Napoli, Quarto e Qualiano, coprono diversi settori economici: edilizia, somministrazione di alimenti e bevande, servizi funebri e commercio di generi alimentari.

Questi ambiti, come sottolineato in una nota della Prefettura, sono considerati particolarmente vulnerabili alle infiltrazioni mafiose e per questo inseriti nelle cosiddette “white list”, ovvero gli elenchi dei settori economici ritenuti più sensibili e soggetti a rigorosi controlli.

“La lotta alle infiltrazioni mafiose nei settori economici sensibili è una priorità – ha dichiarato il prefetto Michele Di Bari –. Attraverso queste interdittive, ribadiamo il nostro impegno per sostenere e tutelare l’economia legale, garantendo un ambiente più sicuro per gli imprenditori che operano nel rispetto delle regole”.


PUBBLICITA

Shorts

● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 16:09
08/04/2026 16:09

Napoli, De Laurentiis verso la cittadinanza onoraria: l'annuncio del sindaco Manfredi

08/04/2026 15:57

Caso Domenico, la mamma: " Ricerca della verità non è vendetta "

08/04/2026 15:45

Napoli, riapre il Cimitero delle Fontanelle: il 18 aprile la restituzione alla città

08/04/2026 15:40

A Secondigliano corsi di Padel per i detenuti

08/04/2026 15:33

Amalfi, 7, 7 milioni di euro per mettere in sicurezza il costone di Vettica

PUBBLICITA

Primo piano