Cardito – I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Caivano hanno messo fine a un’audace rapina avvenuta ieri pomeriggio in un negozio di telefonia di via Donadio 3, arrestando una coppia già nota alle forze dell’ordine.
I due, identificati come Emiliano Cirella e Halyna Lytvynska, entrambi senza fissa dimora, sono stati bloccati dopo una colluttazione rischiosa ma risolutiva.
La vicenda ha avuto inizio quando i due malviventi, armati di una pistola con silenziatore, hanno fatto irruzione nel negozio, minacciando i dipendenti e ordinando loro di consegnare denaro e merce.
Tuttavia, qualcosa è andato storto durante il loro piano: il tempo trascorso all’interno del locale è stato sufficiente per permettere ai Carabinieri, allertati tempestivamente, di intervenire.Carabinieri
Colluttazione tra banditi e carabinieri
I militari, giunti sul posto, hanno fatto irruzione nel negozio e, con la collaborazione dei dipendenti, sono riusciti a neutralizzare i due rapinatori dopo un breve ma intenso scontro.
Durante l’operazione, è stata sequestrata l’arma utilizzata dai malviventi: una pistola a salve calibro 8, modello 92 FS, modificata artigianalmente e resa potenzialmente letale. L’arma, con il colpo in canna, è stata immediatamente messa in sicurezza.
Cirella e Lytvynska sono stati trasferiti in carcere, dove resteranno in attesa del giudizio. L’episodio ha riportato l’attenzione sulla pericolosità delle armi modificate e sulla necessità di un controllo più stringente su questi dispositivi, spesso utilizzati per fini illeciti. Intanto, la comunità di Cardito esprime sollievo per il tempestivo intervento delle forze dell’ordine, che ha evitato conseguenze più gravi.
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Commenti (1)
E’ stato un episodio molto grave e preoccupante. Spero che le autorita continuano a fare il loro lavoro bene. È importante mantenere la sicurezza nella comunità e prevenire simili eventi, specialmente con armi modificate che possono essere pericolose.