AGGIORNAMENTO : 19 Febbraio 2026 - 12:36
15.2 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 19 Febbraio 2026 - 12:36
15.2 C
Napoli

Lavoratore licenziato dopo essersi iscritto al sindacato Flai-Cgil, scoppia la protesta nel Casertano

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Scoppia la polemica a Grazzanise (Caserta) contro un noto caseificio locale, accusato di aver licenziato in modo illegittimo un operaio dopo che questi si era iscritto alla Flai-Cgil, sindacato che tutela i lavoratori agricoli e delle industrie agroalimentari. La denuncia arriva direttamente dal segretario della Flai-Cgil di Caserta, Tammaro Della Corte, che ha avviato una mobilitazione per portare alla luce quanto accaduto.

Secondo quanto riferito dal segretario, il giovane operaio avrebbe ricevuto una lettera di licenziamento immediato, senza alcuna preventiva contestazione disciplinare, subito dopo l’adesione al sindacato. “Solo successivamente – spiega Della Corte – l’azienda ha tentato di giustificare il provvedimento con contestazioni disciplinari tardive e mal formulate, nel tentativo di legittimare un atto che appare chiaramente antisindacale.”

Il caso, sottolinea il segretario, evidenzia una preoccupante coincidenza temporale tra l’iscrizione al sindacato e il licenziamento. Per questo motivo, oltre all’impugnazione del provvedimento, il sindacato ha formalizzato una denuncia per condotta antisindacale. “L’obiettivo è far emergere un sistema gestionale che rifiuta il dialogo e preferisce imporre il proprio volere con atti di forza”, aggiunge Della Corte.

Presidio di solidarietà davanti all’azienda

Nei giorni scorsi, lavoratori e lavoratrici della zona hanno partecipato a un presidio di solidarietà organizzato dalla Flai-Cgil davanti ai cancelli del caseificio. “Questo episodio – sottolinea Della Corte – non riguarda solo un singolo lavoratore, ma rappresenta un attacco ai diritti collettivi conquistati con anni di lotte sindacali.”

Il sindacato annuncia che la battaglia non si limiterà alle vie legali. “Intendiamo avviare una campagna di sensibilizzazione per coinvolgere l’opinione pubblica e mantenere alta l’attenzione su questa vicenda. Bisogna comprendere che atti come questo mettono in discussione le tutele fondamentali di tutti i lavoratori”, conclude il segretario della Flai-Cgil.

 

LEGGI ANCHE

Arrestato il principe Andrea: «Passò documenti riservati a Epstein»

di Giuseppe Del Gaudio 19 Febbraio 2026 - 12:36 12:36

Il blitz nella tenuta reale. Sei auto della polizia, senza contrassegni, hanno fatto irruzione nella Wood Farm all'alba. Erano le otto di giovedì 19 febbraio quando otto uomini in borghese, ma con l'aria di agenti specializzati, hanno bussato alla porta dell'ex residenza del principe Filippo. Lì, recluso in un isolamento forzato da mesi, viveva Andrea,…

Continua a leggere

Napoli, mamma Patrizia: «Finché Domenico respira non muore la speranza»

di Rosaria Federico 19 Febbraio 2026 - 11:58 11:58

La speranza di una madre sfida i protocolli medici e la fredda realtà delle diagnosi. Patrizia Mercolino, madre del piccolo Domenico — il bambino ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli dopo che gli è stato trapiantato un cuore non utilizzabile — ha rotto il silenzio dopo la decisione shock dell’equipe dei massimi esperti italiani. Il "no"…

Continua a leggere

Fonte Verificata

Commenti (1)

E’ importante che ci sia un dibattito su queste questioni, anche se è triste vedere un lavoratore licenziato per motivi sindacali. Spero che la situazione venga risolta in modo giusto e che si possano evitare questi incidenti in futuro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA