ROMA (ITALPRESS) – Il celebre gruppo musicale “Elio e le storie tese” ha fatto visita alla Camera dei deputati per presentare un innovativo progetto musicale noto come “Concertozzo”.
Un’iniziativa rivoluzionaria
Durante l’incontro, Elio ha descritto il “Concertozzo” come un evento pionieristico a livello mondiale, sottolineando il suo approccio unico nel coinvolgere associazioni che si occupano di autismo per la gestione della vendita di cibo all’interno dell’area del concerto. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di creare un ambiente inclusivo e amichevole, favorendo la partecipazione attiva di realtà che operano nel sociale.
Il giorno della scomparsa di Francesco Guccini è segnato anche dalle parole cariche di affetto di Roberto Vecchioni, che ricorda l'amico e collega con cui ha condiviso oltre mezzo secolo di musica, incontri e passioni. Per il cantautore milanese non ci sono dubbi: «Per me era il più grande cantautore». Ai microfoni dell'AGI, Vecchioni ripercorre…
Collaborazione e inclusione
Questo progetto si propone come un modello di integrazione per eventi di grandi dimensioni, promuovendo la collaborazione tra il mondo della musica e le associazioni che lavorano nell’ambito del supporto alle persone con autismo. “Elio e le storie tese” punta a sensibilizzare il pubblico su tematiche di rilievo sociale attraverso il linguaggio universale della musica.
Fonte video: Camera dei deputati.
Dal 15 al 30 settembre 2026 si aprono le candidature per il nuovo Maxi Avviso ASMEL, che seleziona laureati, diplomati e operai specializzati per assunzioni negli Enti Locali di tutta Italia. La selezione prevede una prova da remoto e garantisce l’accesso a elenchi di idonei validi per tre anni.









E’ interessante come la musica puo portare a creare ambienti inclusivi per chi ha bisogno di supporto. Ma mi chiedo se davvero le associazioni che si occupano di autismo siano coinvolte in modo efficace e produttivo.
E’ bellissimo vedere come la musica possa unire le persone e aiutare chi ha bisogno, ma non so se funziona veramente il progetto Concertozzo, spero che sia un successo per tutti le associazioni coinvolte.