Il trasporto dei residui nella centrale del Garigliano si è concluso con il ritorno di 155 manufatti dall’impianto della Cyclife Sweden AB in Svezia. I manufatti, contenenti circa 30 tonnellate di residui, provengono dal trattamento di materiali metallici legati ai lavori di smantellamento già in corso.
Gli oggetti sono stati trasportati in container certificati, conformi agli standard ISO e sono giunti a destinazione su mezzi stradali. Questa operazione è avvenuta sotto la supervisione dell’Ispettorato Nazionale per la Sicurezza Nucleare e la Radioprotezione, insieme alle varie autorità competenti.
Tra settembre 2020 e novembre 2021, Sogin insieme a Nucleco aveva orchestrato sette trasporti verso la Svezia, ognuno di circa 60 tonnellate. I metalli sono stati trattati in una campagna di fusione nel giugno 2022, riducendo il volume originale di oltre il 90%.
I 155 manufatti sono attualmente conservati in sicurezza nei depositi temporanei del sito di Sessa Aurunca in attesa di essere trasferiti al Deposito Nazionale, quando sarà disponibile.
Caserta, scontri durante Casapesenna-Brusciano: Daspo di tre anni a due dirigenti
Disordini in campo, minacce e aggressioni durante una partita di Promozione nel Casertano. A distanza di mesi dai fatti, il Questore di Caserta, Andrea Grassi, ha emesso due provvedimenti di Daspo della durata complessiva di tre anni nei confronti di altrettanti dirigenti dell’ASD Casapesenna Calcio, ritenuti responsabili di gravi condotte che hanno compromesso l’ordine pubblico.
Gli episodi risalgono allo scorso autunno, durante l’incontro tra ASD Casapesenna e Città di Brusciano, disputato allo stadio “Graziano Papa” di Succivo. Nel corso del primo tempo uno dei dirigenti è stato espulso dalla panchina per proteste reiterate e ingiurie rivolte alla terna arbitrale. Nonostante l’allontanamento, l’uomo avrebbe fatto ingresso sul terreno di gioco, minacciando e insultando un fotografo della squadra ospite, arrivando a colpirlo con schiaffi e pugni.
Napoli terrorismo online, minorenne arrestato: aveva giurato fedeltà all’Isis sul web
Nelle prime ore della mattinata di ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare presso l'Istituto Penale Minorile di Nisida, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni di Napoli. L'ordinanza riguarda un minorenne italiano residente in provincia di Caserta, indagato ai…
Fonte Verificata






Commenti (1)
L’articolo è interessante ma non capisco perche’ i manufatti son tornati in Italia, se erano stati mandati in Svezia. E’ importante sapere che fine faranno questi rimanenti e se sono pericolosi o meno. Bisognerebbe avere piu’ informazioni.