Avellino. Questa volta gli appelli alla prudenza da parte degli anziani è servita ad evitare l’ennesima truffa. E’ accaduto a Venticano,in provincia di Avellino, i carabinieri della stazione di Dentecane e quelli dell’aliquota radiomobile di Mirabella Eclano hanno arestato un 54enne napoletano per una truffa commessa ai danni di una persona anziana.
Questo il modus operandi: una telefonata raggiunge l’abitazione dell’anziano e l’interlocutore, fingendosi un carabiniere, convince il malcapitato che il figlio è stato arrestato per aver provocato un gravissimo incidente. Viene quindi proposta l’immediata liberazione in cambio di danaro e preziosi da consegnare a un collega che li ritirerà a domicilio.
Due esponenti ritenuti vicini a una presunta “costola” del clan camorristico Pagnozzi sono stati fermati dai carabinieri di Avellino e Benevento, a conclusione di un’indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia (Dda) di Napoli. Al centro dell’inchiesta, prestiti usurari con tassi da 20% al giorno e un sistema estorsivo nei confronti di una società che seleziona…
La vittima, un ultraottantenne del piccolo comune irpino, dopo aver ricevuto la richiesta di ben 18mila euro, da consegnare racimolando anche gli oggetti preziosi presenti in casa, ha però intuito che poteva trattarsi di una truffa e, benché spaventato, è riuscito ad avvisare un suo vicino, che ha poi allertato il 112.
I militari hanno quindi raggiunto l’abitazione dell’uomo, individuando poi l’emissario che, senza nemmeno scendere dall’abitacolo, stava tentando di ritirare la busta con contanti e gioielli. Alla vista dei carabinieri, l’uomo ha tentato di fuggire, dirigendosi verso il casello autostradale, ma, dopo pochi chilometri, è stato intercettato, bloccato e arrestato.
Avellino - Ancora un episodio di violenza all'interno della Casa Circondariale di Avellino, dove il ritrovamento di due telefoni cellulari in possesso di alcuni detenuti si è trasformato in un'aggressione ai danni del personale della Polizia Penitenziaria. Il bilancio è di tre agenti feriti, tutti costretti a ricorrere alle cure del Pronto Soccorso dell'ospedale "San…
I controlli successivi hanno fatto emergere che l’indagato, dal napoletano, aveva raggiunto la provincia di Avellino nonostante una misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza. L’uomo adesso si trova in carcere in attesa dell’udienza di convalida.
Notificata la proposta di foglio di via obbligatorio dal comune di Venticano. Gli investigatori, coordinati dalla procura di Benevento, stanno compiendo accertamenti per identificare i complici e individuare ulteriori potenziali vittime.









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