Napoli. “Dopo numerose segnalazioni e proteste per i tanti giorni di sospensione e per la scarsità di mezzi in servizio, da lunedì prossimo la linea C38, l’unico mezzo che collegava il Vomero all’ospedale Monaldi passando per diverse strade e piazze, verrà sostituita dalla nuova linea C42 su gomma”.
Lo comunica Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori Collinari ed ex presidente della Circoscrizione Vomero, che ha più volte sottolineato l’importanza di questo servizio.
“La nuova linea,” precisa Capodanno, “seguirà il percorso: Piazzale Ruggieri (Ospedale Monaldi) – via Bianchi – via Jannelli – via Martini – via Arenella – via San Giacomo dei Capri – via Giotto (Metro Linea 1 Medaglie d’Oro) – via Tino da Camaino – via Niutta – via Piscicelli – via Altamura – via Martini – via Jannelli – via Bianchi – Piazzale Ruggieri (Ospedale Monaldi). Sarà attiva tutti i giorni, festivi inclusi, dalle 7:00 alle 19:02, con una frequenza di 37 minuti”.
“In sostanza,” aggiunge Capodanno, “sarà una linea su gomma che collegherà il Vomero alla zona ospedaliera. Tuttavia, resta da migliorare la frequenza: meno di due corse l’ora sono poche per l’elevato numero di utenti. Sarebbe opportuno aumentarla a tre corse ogni 20 minuti o, nei momenti di maggiore affluenza, a quattro, ogni 15 minuti”.
Capodanno continuerà a sollecitare l’ANM, l’azienda napoletana per la mobilità, e chiederà anche l’intervento del sindaco di Napoli, Manfredi, e dell’assessore ai trasporti, Cosenza.
Monaldi: per il piccolo Domenico non c’è più speranza. La madre: «Ora vogliamo la verità»
Napoli – Il sipario della speranza si chiude nel modo più crudele per il piccolo Domenico, il bambino di soli due anni e quattro mesi ricoverato al Monaldi di Napoli. Dopo cinquantasette giorni di agonia e attesa, il responso dell'equipe di esperti nazionali è stato definitivo: il bambino non è più operabile. Le sue condizioni…
Napoli, file di curiosi e sfollati davanti al Teatro Sannazaro distrutto dal rogo
Il giorno dopo l’incendio, davanti al teatro Sannazaro resta un silenzio carico di incredulità. In via Chiaia, nel cuore di Napoli, si alternano curiosi, turisti, giornalisti e residenti che osservano ciò che resta di uno dei simboli culturali della città, devastato dalle fiamme.
Per tutta la notte i vigili del fuoco hanno lavorato senza sosta per domare le ultime fumarole e mettere in sicurezza l’area. Anche questa mattina due squadre sono ancora impegnate nelle operazioni di bonifica, che proseguiranno per l’intera giornata e, con ogni probabilità, anche domani. L’obiettivo è eliminare ogni focolaio residuo e verificare la stabilità della struttura.
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