

Il carcere di Salerno
Scafati- Si è conclusa la fase relativa all’esecuzione dei provvedimenti di carcerazione, dopo la pronuncia della Cassazione che ha portato allo smantellamento del clan Matrone di Scafati.
L’unico “miracolato” è stato Panariello Pasquale, figura di vertice del crimine scafatese nonché fratello del defunto ras della zona vetrai di Scafati, Marcello, morto in un tragico incidente stradale nel febbraio 2022.
Pasquale Panariello sebbene fosse stato condannato ad anni 6 per il reato di partecipazione al clan Matrone Buonocore e per estorsione aggravata dal metodo mafioso, armi e droga ha evitato il carcere.
Accolta l’istanza del suo difensore di fiducia, l’avvocato Gennaro De Gennaro che è riuscito ad ottenere per il suo assistito l’applicazione dell’istituto della continuazione ed un ricalcolo della pena. Una strategia processuale che ha portato la Procura Generale di Salerno ad attribuire un consistente periodo detentivo in fungibilità con abbattimento della condanna residua ai minimi termini.
Operazione che ha consentito al ras Panariello di evitare il carcere. Porte del carcere che si sono aperte, invece, per Buonocore Vincenzo, Barbato Giovanni Crocetta e per Cirillo Ferdinando oltre che per Buonocore Giuseppe, condannato ad anni 30 di reclusione, considerato capo promotore dell’organizzazione.
Roma – Emma Bonino si è spenta questa mattina a Roma all'età di 78 anni.… Leggi tutto
Cancellare le regole, sradicarle letteralmente, per una risata e magari per conquistare l’attenzione di qualche… Leggi tutto
Napoli – Servizio antidroga nel quartiere Bagnoli per i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia… Leggi tutto
Napoli - È una giornata di settembre dal volto decisamente più instabile quella che attende… Leggi tutto
Castellammare - Non sarebbe stato il prestito occasionale a chi si trovava in difficoltà, ma… Leggi tutto
La tragica scomparsa di Umberto Sarnacchiaro in via Amerigo Vespucci — avvenuta a brevissima distanza… Leggi tutto