Napoli. Una convivenza difficile e continue liti dovute ai problemi economici di entrambi. Sta tutta qui la chiave del delitto della notte scorsa a Materdei.
Roberto Ambrosio, 59 anni ha confessato di aver ucciso il suo amico e coinquilino Mariano Pilato di 48 anni. Entrambi con piccoli precedenti penali, entrambi con situazioni familiari complesse.
L'omicidio è avvenuto l'altra notte in condomino di via Benedetto De Falco a Materdei. I vicini hanno raccontato, poi, alla polizia intervenuta sul posto che negli ultimi tempi i due litigavano spesso.
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Roberto Ambrosio aveva deciso di mettere alla porta la vittima. E questa cosa Mariano Pilato non k'accettava. Non sapeva dove andare. L'altra notte l'ennesima lite in cui sono comparsi i coltelli.
Mariano Pilato ucciso con un coltellaccio da cucina
Ad avere la peggio è stato il più giovane Mariano Pilato ucciso con un fendente all'addome. Quando la polizia, avvertita da una telefonata dei vicini che aveva sentito le urla, è arrivata sul posto, Pilato era già morto. E Roberto Ambrosio, si è consegnato e ha confessato l'omicidio facendo ritrovare anche l'arma del delitto, un coltellaccio da cucina.
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Commenti (1)
Una triste situazione che si è trasformata in tragedia. Speriamo che la giustizia faccia il suo corso.