Napoli. E’ tornata a casa Morena, la 16enne vittima di un delinquente della strada.
Dopo quattro mesi di ospedale ci è tornata sulla propria gamba, l’unica che le è rimasta perché a seguito delle ferite riportate nell’incidente alla ragazza è stato asportato un arto inferiore ed ha rischiato di perdere anche l’altro.
L’incidente in via Pietro Castellino, cuore del Vomero: Morena era stata travolta da un’auto mentre viaggiava in scooter con un amico. Un sorpasso azzardato, compiuto a velocità sostenuta e invadendo la corsia opposta, ha sconvolto l’esistenza della giovane.
L’impatto è stato violentissimo: lo scooter è stato scaraventato via, lasciando Morena gravemente ferita.
Trasportata d’urgenza in ospedale, la ragazza ha lottato tra la vita e la morte per quattro lunghi mesi. Le ferite riportate erano gravissime: l’arto inferiore sinistro è stato amputato e c’è stato il rischio di perdere anche l’altro. Nonostante le cure intensive e la sua straordinaria forza di volontà, la vita di Morena è cambiata per sempre.
“È inaccettabile che un giovane debba affrontare una simile prova”, ha commentato il deputato Francesco Emilio Borrelli. “Morena è tornata a casa, ma porta con sé il peso di un’esperienza che l’ha segnata profondamente. La sua storia è un monito per tutti noi: dobbiamo fare di più per rendere le nostre strade sicure”.
La storia di Morena è un appello alla responsabilità di ciascuno di noi. È un invito a riflettere sulle nostre abitudini di guida e a scegliere sempre la prudenza. Solo così potremo evitare che altre tragedie si ripetano.
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