AGGIORNAMENTO : 21 Febbraio 2026 - 02:17
8.5 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 21 Febbraio 2026 - 02:17
8.5 C
Napoli

Morto il Garante nazionale dei detenuti, Felice Maurizio D’Ettore

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

E’ morto a 64 anni il Garante Nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale (Gnpl) Felice Maurizio D’Ettore.

Nato a Napoli il 22 luglio 1960, D’Ettore era professore ordinario di Istituzioni di Diritto privato presso il Dipartimento di Scienze per l’economia e l’impresa dell’Università degli Studi di Firenze ed è stato deputato con Fratelli d’Italia (2018-2022).

“Irma Conti, Mario Serio, tutto il personale dell’Ufficio del Garante Nazionale delle persone private della libertà personale ricordano con affetto, riconoscenza, stima l’alta figura e l’illuminata e generosa opera di Felice Maurizio D’Ettore al servizio dell’Autorità che con autorevolezza e lungimiranza ha presieduto negli ultimi mesi”, si legge in una nota dell’Autorità.

“Il Suo impegno costituirà una guida indelebile per la futura attività del Garante”.

LEGGI ANCHE

Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente

di Giuseppe Del Gaudio 16 Settembre 2025 - 10:55 10:55

Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.

Continua a leggere

Skipper morto su yacht di Olbia: esclusa la presenza di gas tossici, il giallo resta aperto

di Vincenzo Scarpa 13 Settembre 2025 - 15:34 15:34

Olbia – Non c’erano gas tossici a bordo dello yacht di 17 metri ormeggiato a Portisco, dove lo scorso 8 agosto è morto Giovanni Marchionni, il giovane skipper di 21 anni originario di Bacoli. A escludere questa pista sono le prime risultanze informali arrivate dagli esami di laboratorio effettuati a Treviso.

Il dato è stato reso noto dall’avvocato Giampaolo Murrighile, legale della proprietà dell’imbarcazione insieme al collega Sebastiano Giaquinta. “Già i primi accertamenti – ha spiegato Murrighile – avevano escluso la presenza di monossido di carbonio e acido solfidrico. Ora i risultati dei laboratori confermano in maniera più chiara che non si trattava di gas tossici”.

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA