La Polizia Postale italiana, in collaborazione con le autorità francesi, ha sgominato una pericolosa organizzazione criminale specializzata in attacchi informatici e riciclaggio di criptovalute.
Un colpo da 14 milioni di dollari
Le indagini, avviate dalle autorità francesi, hanno svelato un complesso attacco informatico ai danni di un exchange di criptovalute con sede nelle Cayman Islands, dal quale i criminali sono riusciti a sottrarre circa 14 milioni di dollari.
La fuga in Italia
Le tracce degli hacker hanno portato gli investigatori italiani a individuare i quattro malviventi in una lussuosa villa in provincia di Salerno. Prima di essere scoperti, i criminali avevano trascorso diverse settimane in Italia, godendosi una vita fatta di lussi sfrenati: ville di lusso in Sardegna, Isola d’Elba e Costiera Amalfitana, ristoranti stellati, voli privati, yacht e auto di lusso con autista.
Operazione lampo
Grazie a una serie di appostamenti e pedinamenti, gli agenti della Polizia Postale sono riusciti a localizzare e arrestare due dei quattro indagati, mentre gli altri due sono stati indagati in stato di libertà. Durante le perquisizioni sono stati sequestrati numerosi dispositivi informatici e strumenti criptati utilizzati per gestire le criptovalute rubate.
Cooperazione internazionale
L’operazione è stata resa possibile dalla stretta collaborazione tra le autorità italiane e francesi, dimostrando ancora una volta l’importanza della cooperazione internazionale nella lotta alla criminalità informatica.
Roma– Un messaggio ricevuto sul cellulare il 9 agosto ha segnato l’inizio di un incubo per Stefano De Martino. “Sul web girano video intimi di te con la tua fidanzata”. Un follower, riconoscendolo da alcuni tatuaggi, lo aveva avvisato che immagini private – registrate dal sistema di videosorveglianza della casa romana della compagna – erano…
Un lunedì cominciato con una pioggia di messaggi confusi e preoccupati, si è trasformato in un caso chiarito in poche ore. Pasquale Mazzocchi, terzino del Napoli e volto noto del calcio partenopeo, è finito vittima di un attacco informatico: il suo profilo Instagram è stato hackerato e utilizzato per inviare insulti e offese a ignari contatti, gettando nello sconcerto amici, conoscenti e tifosi.
È stato lo stesso Mazzocchi a intervenire, pubblicando una storia su Instagram in cui ha raccontato l’accaduto. Il numero 30 azzurro ha spiegato di essere stato contattato da molte persone che avevano ricevuto messaggi anomali dal suo account, precisando con fermezza di non essere lui il mittente.
Anche oggi si è verificato un un attacco hacker del gruppo filorusso NoName057(16) contro siti italiani. Nel mirino degli hacker oggi i siti delle Regioni Lombardia, Umbria e Friuli-Venezia Giulia, delle città di Brescia, Parma, Reggio Emilia, Perugia, Ravenna e Rimini e il sito dell'Ordine dei Giornalisti. Si tratta dell'undicesimo giorno consecutivo in cui il…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti