AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 22:41
12.5 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 22:41
12.5 C
Napoli
IL COMMENTO

Crollo Scampia, Manfredi: “Alcune famiglie potrebbero non rientrare nelle Vele”

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha dichiarato che si sta valutando la possibilità di far rientrare alcune famiglie nelle Vele di Scampia, nell’ambito di una soluzione a medio termine in attesa di una sistemazione definitiva. L’annuncio è stato fatto a margine dei funerali delle tre vittime del recente crollo nelle Vele.

“Abbiamo stanziato fino a fine anno un milione di euro e, se necessario, ci sarà un ulteriore stanziamento,” ha affermato Manfredi. “Seguiamo le regole della protezione civile, che vengono applicate in tutta Italia. I contributi variano a seconda della composizione familiare: da 400 euro per un singolo, fino a 900 euro per una famiglia numerosa. Tuttavia, è possibile che alcune famiglie non possano rientrare nelle Vele.”

Il sindaco ha specificato che per la Vela rossa è in corso una valutazione dettagliata delle condizioni di sicurezza. “In base ai risultati, decideremo il da farsi. Stiamo anche raccogliendo le disponibilità delle sistemazioni alberghiere per offrire alle famiglie una scelta adeguata. Il contributo di autonoma sistemazione non è un rimborso per l’affitto, ma può coprire anche la sistemazione presso parenti o altre famiglie.”

Riguardo alla situazione delle famiglie provvisoriamente sistemate all’Università, Manfredi ha dichiarato: “Questa situazione va risolta al più presto, garantendo una sistemazione dignitosa. Mi auguro che entro due settimane si possa trovare una soluzione. Vogliamo dare una prospettiva di dignità e superare la precarietà che ha caratterizzato questi anni. Le stesse garanzie offerte agli abitanti della Vela celeste saranno estese anche agli abitanti delle altre Vele.”

Manfredi ha inoltre sottolineato che esiste una ricognizione dettagliata degli abitanti delle tre Vele, effettuata in collaborazione con varie istituzioni e documentata ufficialmente in Prefettura agli inizi del 2023. Alla domanda di un cronista riguardo alla mancata esecuzione delle ordinanze di sgombero del 2015, Manfredi ha risposto: “Bisogna chiederlo a chi c’era allora.”

LEGGI ANCHE

Napoli – Il Teatro di San Carlo archivia il bilancio dell'anno in corso e guarda al futuro. Il Consiglio di indirizzo della Fondazione ha dato il via libera ai conti 2026, ma resta ancora in sospeso la proposta artistica per la prossima stagione. "Non abbiamo discusso del programma artistico, ci siamo concentrati esclusivamente sul bilancio…

Continua a leggere

Napoli– Blindare gli appalti legati alla bonifica e alla rigenerazione urbana dell’area di Bagnoli-Coroglio e prevenire ogni rischio di infiltrazione della criminalità organizzata, soprattutto in vista degli eventi programmati per la 38^ edizione dell’America’s Cup. È questo l’obiettivo del protocollo di legalità al centro della riunione che si è svolta in mattinata nella sede della…

Continua a leggere

Napoli rafforza la rete della videosorveglianza e rivendica i risultati ottenuti sul fronte della sicurezza urbana. “Nel Comune di Napoli abbiamo 1.200 telecamere attive, al momento il 95% funziona”. Gaetano Manfredi fa il punto al termine del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito a Caivano alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Il messaggio è chiaro. “Il tema non è metterle, ma garantire la manutenzione e l’alimentazione elettrica, che nel passato non era stato garantito”.

Il sindaco sottolinea l’efficacia concreta del sistema. “Negli ultimi casi di cronaca i colpevoli sono stati tutti identificati con le nostre telecamere”, compreso l’episodio del ferimento del fratello dell’allenatore del Cagliari Fabio Pisacane nei Quartieri Spagnoli. Un dato che rafforza la strategia dell’amministrazione comunale e apre alla fase successiva. “Abbiamo una gara aggiudicata per 350 nuove telecamere che verranno installate nei prossimi mesi”.

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA