Bacoli. Un boato improvviso, poi il panico. Un nuovo costone è crollato a Bacoli, pochi istanti dopo la forte scossa di terremoto che ha tremato i Campi Flegrei.
I detriti sono finiti in mare, a pochi metri dai bagnanti, fortunatamente senza provocare feriti. Ma la domanda che tutti si pongono è: il terremoto ha causato la frana?
Le indagini sono in corso, mentre il capo della Protezione Civile si precipita sul posto per coordinare i soccorsi e valutare i danni.
La popolazione è sconvolta e teme nuove scosse. I Campi Flegrei, da tempo sotto osservazione per la loro intensa attività vulcanica, sembrano dare segnali sempre più preoccupanti.
Non è chiaro se ci sia o meno una correlazione tra la scossa ed il crollo. Da luglio si tratta del terzo cedimento di un costone nella zona marina dei Campi Flegrei: i precedenti si sono verificati a Miliscola, spiaggia di Monte di Procida.
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I tanti hanno filmato e postato le scene della frana sui social.
Il capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, oggi a Frattamaggiore nell’ambito di un’iniziativa promossa nella sua veste di commissario straordinario per la riqualificazione di Caivano, si sta recando a Bacoli, dove si è verificato il crollo di un costone per incontrare il sindaco Josi Della Ragione. Lo si apprende da fonti della Protezione civile.
“La frana si è verificata nel segmento di terreno sul costone di Marina Grande di Bacoli che desta preoccupazione da tempo. Non ci sono feriti”. Lo ha spiegato il sindaco di Bacoli Josi Della Ragione.
Dopo la frana, verificatasi poco dopo la scossa di terremoto magnitudo 4.0 nella zona dei Campi Flegrei, il primo cittadino racconta l’accaduto: “io e la Capitaneria di Porto siamo andati sui posti e abbiamo poi deciso di chiudere il tratto di spiaggia libera per precauzione.
Quella colpita è stata la spiaggia chiamata “sotto la grotta”, la più piccola delle quattro spiagge di Marina Grande. Il costone della frana di oggi fa già parte della richiesta di finanziamento che abbiamo inviato al Governo per 6 milioni di euro per mettere in sicurezza l’intero costone della zona “Cento Camerelle”, l’area archeologica. Speriamo che il nuovo commissario e il Governo mettano anche questa tra le opere finanziate”.
REDAZIONE






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