Altre due piccole scosse di terremoto nella notte ai campi Flegrei:è il segnale che lo sciame sismico iniziato l’altra sera non è è ancora concluso.
La prima scossa è stata registrata dai sismografi dell’Osservatorio vesuviano alle 4.01 con coordinate geografiche (lat, lon) 40.7970, 14.1000 ad una profondità di 5 km ed è stata di magnitudo 1.2.
La seconda invece alle 5.02 della stessa entità con coordinate geografiche (lat, lon) 40.8040, 14.1000 ad una profondità di 3 km.
Complessivamente sono cinque le scosse di terremoto registrate da ieri mattina ma tutte di piccola entità e nessuna avvertita dalla popolazione.
Napoli– Una boccata d’ossigeno, seppur cauta, arriva dai dati tecnici sul bradisismo che sta interessando l’area flegrea. Secondo l’ultimo bollettino settimanale di sorveglianza diffuso dall'Osservatorio Vesuviano (INGV), la velocità di sollevamento del suolo nei Campi Flegrei ha subito una netta decelerazione. Da metà dicembre 2025, infatti, il valore medio si è assestato sui 15 millimetri…
Oggi, la Presidenza del Consiglio ha nominato Marcello Feola Commissario straordinario per la ricostruzione di Ischia, con l'obiettivo di accelerare il rilancio dei territori colpiti dal terremoto del 2017, in un momento cruciale per il futuro dell'isola. Il docente salernitano succede a Giovanni Legnini su proposta del Ministro Musumeci. Il governo punta sulla competenza tecnica…
Un confronto diretto tra istituzioni e cittadini per fare il punto sugli interventi nell’area dei Campi Flegrei e sulle misure straordinarie messe in campo dal Governo. È questo il senso della riunione che si è svolta nella serata di ieri a Palazzo di Governo, presieduta dal prefetto di Napoli Michele di Bari, alla presenza del commissario straordinario per l’attuazione degli interventi pubblici, Fulvio Maria Soccodato.
All’incontro hanno partecipato i sindaci di Pozzuoli e Bacoli, l’assessore alla Protezione civile di Monte di Procida, dirigenti del Comune di Napoli e i rappresentanti dei comitati civici Pozzuoli Sicura e Nuova Dicearchia. Al centro del dibattito, la necessità di aggiornare la popolazione sullo stato delle attività in corso e sui percorsi futuri, in un territorio segnato dal bradisismo e da una crescente richiesta di risposte concrete.
REDAZIONE






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