Il ministro dello Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha commentato l’eliminazione dell’Italia dall’Europeo durante un’intervista a RTL 102.5, descrivendo l’evento come una “resa morale”. Abodi, che ha vissuto in prima persona la delusione a Berlino, ha evidenziato come la sconfitta non fosse solo sportiva, ma profondamente morale.
“Ero a Berlino e ho vissuto in presa diretta l’amarezza non di una sconfitta, perché lo sport insegna a perdere, ma l’amarezza di una disfatta. Una resa morale,” ha dichiarato Abodi, sottolineando l’assenza di reazione da parte dei giocatori. “Non c’è stata reazione, non c’è stato il lampo di quelli che si vedono soprattutto nei momenti difficili,” ha continuato il ministro, evidenziando la mancanza di forza morale che la maglia azzurra dovrebbe ispirare.
Abodi ha poi criticato l’atteggiamento dei giocatori, incapaci di assumersi la responsabilità della sconfitta. “Quello che mi ha sorpreso è stata la ricerca di responsabilità altrui,” ha affermato. “Di fronte a una sconfitta, il primo fattore che deve emergere è l’autoanalisi, l’autocritica. E da qui bisognerebbe ripartire. È troppo facile guardare alle responsabilità o agli eventuali errori degli altri. Ancora una volta lo sport insegna ad assumersi le responsabilità direttamente.”
ROMA – «Siamo in perfetta sintonia con il ministro Salvini e soprattutto con il ministro Piantedosi, che è custode della materia e quindi si preoccupa ogni giorno di garantire la nostra sicurezza e anche quella di uomini e donne in divisa che sono principale bersaglio di questi delinquenti che non hanno maglia, e non appartengono alla famiglia sportiva né nella sua complessità né del singolo club». Andrea Abodi sceglie parole nette per descrivere la linea del governo contro la violenza legata al calcio.
A margine di un’iniziativa a Palazzo Chigi, il ministro per lo Sport ribadisce che è in corso un lavoro congiunto tra istituzioni per isolare le frange più pericolose del tifo organizzato. «Stiamo lavorando per nuovi protocolli che ci responsabilizzino tutti e facciano in modo che questi teppisti, questi criminali vengano non soltanto esclusi dallo spettacolo sportivo ma nemmeno ricompresi nella famiglia di tifosi» afferma, tracciando un confine netto tra chi vive lo sport come passione e chi lo trasforma in terreno di scontro.
Napoli ospiterà la prima regata della 38esima edizione dell’America’s Cup il 10 luglio 2027. L’annuncio è arrivato da Grant Dalton, amministratore delegato di Emirates Team New Zealand e di America’s Cup Events, durante la presentazione ufficiale dell’America’s Cup Partnership e dei team in gara per la Louis Vuitton America’s Cup 2027, tenuta a Palazzo Reale.…
La norma sul minutaggio dei giovani calciatori in Serie A torna al centro del dibattito politico. A intervenire è il ministro dello Sport Andrea Abodi, che in Senato ha difeso l’impianto della misura ma ha aperto a una possibile revisione dopo il caso Marianucci.
“Personalmente mi sono molto speso per far sì che si attuasse la normativa che agisce da incentivo in tal senso”, ha dichiarato Abodi, sottolineando come “questi meccanismi premiali possano e debbano contribuire, da un lato, alla crescita tecnica dei giovani calciatori e a una sempre maggiore presenza di giovani talenti nei campionati professionistici e, dall’altro, alla crescita della competitività del sistema calcistico nazionale, premiando il lavoro di chi investe nella formazione”.
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