AGGIORNAMENTO : 24 Febbraio 2026 - 15:02
15.2 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 24 Febbraio 2026 - 15:02
15.2 C
Napoli

Lago Patria: incendio di rifiuti e pneumatici sull’Asse Mediano, nube tossica invade la zona

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Un vasto incendio di rifiuti, plastica e pneumatici è divampato nel pomeriggio di ieri a Lago Patria, in provincia di Napoli, generando una densa nube di fumo nero che ha invaso l’Asse Mediano, creando disagi e paura tra gli automobilisti.

Le fiamme, partite da un cumulo di rifiuti abbandonati illegalmente adiacenti alla superstrada, si sono rapidamente propagate, sprigionando un forte odore acre che ha spinto i residenti della zona a barricarsi in casa per evitare di respirarlo.

Numerose auto sono state costrette a fermarsi lungo l’Asse Mediano a causa della scarsa visibilità causata dalla densa coltre di fumo, che ha creato non poche difficoltà e momenti di tensione tra gli automobilisti.

Sul posto sono intervenute diverse squadre di vigili del fuoco, che con due autobotti hanno lavorato per domare le fiamme e bonificare l’area. Le operazioni di spegnimento sono state rese ancora più complesse dalla presenza di plastica tra i rifiuti in fiamme, che ha alimentato la produzione di un denso fumo nero e acre.

Al momento non è ancora stata accertata la causa del rogo, ma gli inquirenti non escludono la pista dolosa. L’episodio ha acceso l’ennesima polemica sul fenomeno dell’abbandono illegale di rifiuti e degli incendi dolosi, che rappresentano una grave minaccia per l’ambiente e la salute pubblica.

“Basta Roghi”, gruppo di attivisti locali impegnato nella lotta contro l’inquinamento e i roghi, ha espresso la propria indignazione per l’accaduto, denunciando l’ennesimo episodio di inciviltà che mette a rischio la salute dei cittadini e l’ambiente.

Il gruppo ha lanciato un appello alle autorità affinché si adoperino per contrastare con decisione il fenomeno dell’abbandono illegale di rifiuti e degli incendi dolosi, tutelando la salute pubblica e l’ambiente.


REDAZIONE
Napoli, la mamma di Domenico: «Ora una fondazione in suo nome»
Sfoglia
Napoli, la mamma di Domenico: «Ora una fondazione in suo nome»
Panettiere ucciso per difendere la figlia, il compleanno davanti alla tomba: Chiediamo giustizia per Gaetano
Sfoglia
Panettiere ucciso per difendere la figlia, il compleanno davanti alla tomba: Chiediamo giustizia per Gaetano
Camorra, l’ombra di Walter Mallo dietro lo scontro tra i Luongo e i Filippini a San Vitaliano
Sfoglia
Camorra, l’ombra di Walter Mallo dietro lo scontro tra i Luongo e i Filippini a San Vitaliano
Napoli, il cuore per il trapianto trasportato in un comune box di plastica: organo bruciato dal ghiaccio secco
Sfoglia
Napoli, il cuore per il trapianto trasportato in un comune box di plastica: organo bruciato dal ghiaccio secco
Napoli, la mamma del bimbo trapiantato: non mollo cuore deve arrivare
Sfoglia
Napoli, la mamma del bimbo trapiantato: non mollo cuore deve arrivare
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA