Il rilascio del singolo “Haters Telematici” segna una nuova pietra miliare nel repertorio musicale della band Krikka Reggae, originaria della regione lucana. L’innovativa traccia è frutto della collaborazione con il produttore emergente Rsø e presenta una speciale partecipazione dell’artista rap Morfuco da Salerno.
L’atteso Ritorno dei Krikka Reggae
Dopo un’interruzione di circa diciotto mesi dal loro ultimo lavoro discografico, ricordato per l’album “Finché la musica suona”, i Krikka Reggae si sono nuovamente affacciati sulla scena musicale introducendo quello che è solo il primo di una serie di nuovi brani attesi nei prossimi mesi.
Il 20 maggio il pubblico avrà inoltre la possibilità di immergersi completamente nel loro universo grazie al rilascio del videoclip su Youtube, che unisce creatività visiva e testo in una narrazione a fumetti incentrata sui protagonisti Krikka e Morfuco.
Un messaggio contro l’odio online
Sotto l’ala dell’etichetta Kido Music, la canzone sorge come un baluardo in musica contro i c.d. haters telematici, gli “odiatori di professione” che disseminano il web con le loro critiche gratuite. Unendo ritmicità dance hall e linguistiche dell’hip-hop ai suoni del reggae e dell’urban, tipici delle precedenti espressioni artistiche ventennali dei Krikka Reggae, il brano sprigiona una potente energia.
Manuel Tataranno, leader del gruppo, sottolinea l’intento di scuotere le coscienze intorno alla problematica degli haters, soggetti che necessitano di spender tempo a criticare e oltraggiare altrui. La partecipazione di Morfuco è stata particolarmente apprezzata poiché ha saputo enfatizzare con successo il messaggio e l’essenza del brano.
Storia di un Fenomeno Musicale Lucano
Le origini dei Krikka Reggae risalgono all’estate del 2001 sulle coste della Basilicata, dove le ferventi feste e dance hall hanno acceso la scintilla creativa del gruppo. Emblema di questa energia è l’uso del dialetto locale e la reinterpretazione del sound giamaicano. Il gruppo si è affermato rapidamente con un repertorio di brani originali, vincendo nel 2004 l’Italian Reggae Contest e pubblicando il loro primo album nel 2005, seguito da altri progetti musicali di successo e collaborazioni stellari con artisti di fama.
Oltre a festeggiare 15 anni di attività con concerti, compresa una performance memorabile a Matera nel 2016, i Krikka Reggae hanno segnato hit tra il pubblico, culminando con il recente album celebrativo del 2022 “Finché la musica suona”, che ha ricevuto elogi sia dalla critica che dai fan.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
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