“La mafia si è trasformata velocemente. Bisogna investire e assumere ingegneri informatici. La lotta alla mafia? Stiamo pareggiando…”.
Lo ha detto il procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, che ha presentato il report della Fondazione Magna Grecia sul cyber crime nella sede Onu di New York.
“Ci sono organizzazioni criminali in grado di ordinare duemila chili di cocaina, facendoli arrivare ai porti di Amsterdam, Rotterdam o Anversa senza muoversi e pagando con moneta elettronica senza spostarsi dai luoghi in cui vivono.
Abbiamo inoltre documentato élite delle mafie in grado di comprare 40 chili di oro a settimana, sempre attraverso il dark web, per l’acquisto di territori o isole”, ha detto ancora Gratteri.
E poi ha aggiunto: “Abbiamo un’élite di Polizia giudiziaria nella Polizia postale ulteriormente specializzata in questo tipo di indagini e un’altra struttura nella Guardia di finanza che opera con poche unità sempre in quest’ambito, adesso anche tra i Carabinieri si sta formando una squadra in grado di bucare queste piattaforme”-
Gratteri: “Le mafie hanno abbandonato Fb e si sono spostate su Tik Tok”
“Oggi le mafie hanno abbandonato Facebook e sono su Tik Tok che è molto più invasivo ed è possibile farsi pubblicità in modo ancora più concreto”.
Gratteri sostiene che lo Stato dovrebbe impiegare e retribuire adeguatamente più giovani ingegneri informatici, altrimenti rischiano di essere assorbiti dal settore privato. Ha sottolineato che stiamo perdendo terreno rispetto alle mafie. Gratteri ha spiegato che ora le mafie non si affidano più all’estorsione, un business per “disperati”, ma al lucroso commercio della droga, che genera oltre 50 miliardi di euro all’anno.
Ha citato esempi di famiglie della ‘ndrangheta che hanno assoldato hacker tedeschi e rumeni per effettuare transazioni finanziarie rapide in banche situate in tre diversi continenti. Ha anche illustrato vari casi di cybercrime in Italia.
A Napoli, ad esempio, la camorra è riuscita a creare una banca online per riciclare circa 3,6 miliardi di euro, di cui solo 2 miliardi sono stati sequestrati, ha rivelato Gratteri. Ha avvertito che quanto più le mafie accumulano ricchezza, tanto più possono influenzare l’economia globale.
Gratteri: «Da Nordio parole inaccettabili. Scusarmi? Vado avanti fino all’ultimo»
Napoli – Nicola Gratteri non arretra. “Vogliono continuare a strumentalizzare ancora per settimane le mie parole? Facciano pure. Penso che in tanti abbiano capito”, afferma il procuratore capo di Napoli in un’intervista a La Repubblica, tornando sulle polemiche legate alle sue dichiarazioni e alle richieste, provenienti da esponenti del centrodestra, di “scusarsi con milioni di…
Gratteri incendia il referendum: «Per il sì votano indagati e centri di potere»
La campagna referendaria entra nella sua fase più tesa dopo le dichiarazioni del procuratore di Napoli Nicola Gratteri, che attribuisce il voto favorevole alla riforma a «indagati, imputati, massoneria deviata e centri di potere che non avrebbero vita facile con una giustizia efficiente». Parole che innescano una reazione trasversale nel mondo politico e istituzionale. Il…
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